Visualizzazione post con etichetta Rete. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rete. Mostra tutti i post

lunedì 18 maggio 2020

Un corso Webinar per me



10 maggio 2020

Tra i miliardi di news, che mi passano sotto mano in questi giorni, me ne sono ritrovata una molto singolare e particolare che ha attirato subito la mia curiosità. Diceva così: Professione arte, Art webinar, Arte: comunicazione e scrittura via web.

Resto un attimo concentrata su quello che sto leggendo e piano piano sento crescere dentro di me un qualcosa... Sale dalla pancia una specie di fremito, di emozione. Sale lentamente e fa prendere alle mie labbra una forma che assomiglia ad un sorriso... si ho detto proprio ad un sorriso!

Caspita! Questa è una notizia sensazionale!
Già mi vedo attenta a seguire il corso con aria super concentrata, magari con un bel paio di occhiali da vista, giusto da farmi sembrare più intellettuale... più acculturata, più incline ad apprendere, più affascinante... Cosa? Come? Ah, è un webinar registrato perché quello in diretta lo hanno già fatto e... quindi non ci si vede come in videochiamata ma è semplicemente una registrazione dove si vede il tipo che spiega?

Ok, ok, ho capito... Peccato, era l'occasione giusta per agghindarmi e sfoggiare tutto il mio "fare" da super apprendista futura giornalista!!!

Lo so, lo so, la mia fervida immaginazione si è già messa all'opera. Ora la fermo: "Hei tu, vieni qua ....cosa? Mi stai facendo marameo... ma, ma come ti permetti..." ehmm scusate, ogni tanto deve sfogarsi... sapete com'è, in questi tempi di pandemia...

Sapete, questo corso mi incuriosisce tanto. E la cosa che me lo fa apprezzare di più è che è gratuito.
Mi iscrivo subito senza pensarci e nel farlo mi immagino io con il mio notebook per gli appunti, la macchina fotografica e da vera reporter d'assalto, alla prima di una famosissima mostra di un qualche artista altrettanto famoso, pronta con il mio super microfono su cui impresso ci sarà scritto SBA (no editor non sta per "sbadata"... ma l'acronimo di Super Blogger d'Assalto!)


Già mi vedo ad intervistare tutti gli addetti ai lavori presenti e soprattutto l'artista!!!
Ovviamente sarei vestita perfettamente con il tacco 12, le pantofole in questo caso meglio tenerle a casa ed i miei capelli, insieme al mio trucco, sarebbero impeccabili!!!

Mi immagino pronta a fare di tutto, ovviamente anche sgomitare, pur di riuscire ad avvicinarmi al personaggio clou della mostra, e nonostante qualche piccola imperfezione, perché quando la sottoscritta si mette al lavoro sicuramente non può fare a meno di risparmiarsi qualche bella figuretta..., riuscirei a strappare l'intervista del secolo!!!

Vi rendete conto?!

E i giornali ed i rotocalchi non farebbero altro che parlare di me, del mio look... ehm cioè della mia intervista... ok, ok, dell'artista... Uffi! non si può neanche fantasticare un po'... e che caspita!!!
Ops... mi sono persa ancora a sognare....!

Dopo ben 10 minuti di smanettamento vario per riuscire ad iscrivermi al corso, riesco finalmente a cominciate a seguire il tutor.
E' il giornalista Giacomo Nicolella Maschietti, che lavora come freelance presso numerosissime testate importanti ClassLife, GQ, MarieClaire Maison, Arte (Cairo), Artribune, MilanoFinanza.. Insomma, uno con un bel curriculum!
Il suo modo di fare mi mette subito a mio agio e prevedo già che non ci sarà mai il tempo di sbadigliare.
Come prima cosa Giacomo (si, sono già entrata in confidenza... tanto lui è "virtuale"), spiega che lui prima di diventare giornalista ha lavorato tanti anni presso una galleria, cominciando proprio dai lavori più umili, fino ad arrivare poi ad imparare a scrivere prima i comunicati stampa, poi in una casa editrice e ciò gli ha permesso di ampliare moltissimo i suoi orizzonti e soprattutto di ampliare il suo bagaglio culturale.


La cosa che mi piace di questo corso è il modo in cui spiega le cose: chiaro e diretto senza tanti filtri.
Quindi apprendo che quando si scrive una recensione, un articolo su una mostra, nelle prime 5 righe deve esserci scritto chi è l'artista, dove e fino a quando si svolge la mostra, di cosa si occupa la mostra, da quale curatore è organizzata (questo è necessario per capirne il livello di importanza).
Poi si racconta la mostra, e solo alla fine si parla di eventuali prezzi.

Quando si parla dell'artista è il caso di fare qualche cenno biografico,  perché bisogna sempre immaginare che chi sta leggendo non sa niente, ecco allora che è utile utilizzare un linguaggio chiaro, semplice in modo da non mettere in difficoltà il lettore.
Mi auguro di non averlo fatto con voi visto che avrei rischiato di mettermi in difficoltà da sola.
Inoltre è importante dare quelle informazioni che magari guardando semplicemente la mostra non si potrebbero avere.

A questo punto non posso esserne che pienamente d'accordo. Infatti quante volte vi ho detto che alcune opere vorrei rivederle ora che conosco la vita dell'artista o del collezionista che le ha custodite?
Secondo me quando rivedrò le tele di cui ora so vita morte e miracoli ne sarò sopraffatta e mi vedo lì ad analizzare e a cercare di ricordare ogni aneddoto che la mia giovane mente può ricordare.

Immagino che qualcuno tra i presenti starà ridendo per il "giovane"... Certo, io credo di sentirmi, ed essere di conseguenza, tale. Soprattutto visto tutto quello che sto facendo!!!
Ma proseguiamo...
Molto importante, quando si scrive su una mostra, è nominare se è "collegata" ad un evento tipo Biennale di Venezia o altro.

E se per caso si tratta di un artista sconosciuto o emergente? Be' in questo caso è utile esplicitare ciò che ci piace e che ci suscita!
Di questo io credo essere un'esperta, visto che non manco mai di scrivere ciò che provo o meglio, ciò che mi provoca un'opera!

Cavoli! Questo webinar mi piace veramente! Peccato non si possa intervenire direttamente... Sì, si possono inviare messaggi, ma è tutta un'altra cosa!!! (Lo so, Editor, che stai pensando che è la loro salvezza non farmi intervenire... uff, lo so!... lo hanno fatto sicuramente a posta...)

Una cosa che raccomanda il tutor è di non esprimere opinioni e giudizi... meglio sempre restarne fuori perché i pezzi di opinione se li può permettere chi nell'arte ci lavora da tanti anni ed ha organizzato e curato tante mostre.
Lungi da me! Qui sono salva. Non potrò mai farlo, vista la mia inesperienza e non solo!
Un'altra cosa importantissima è andare a vedere gallerie, mostre, fiere ... sempre di persona e mai basarsi sui racconti altrui... e qui ragazzi forse ve lo siete già immaginato, ma io sto contando i minuti per poter riandare a zonzo in questi luoghi... incrociamo le dita! Che tutto ciò si avveri quanto prima!

Una cosa che mi lascia perplessa è quando dice che per scrivere ci vuole serietà.
Ecco ora secondo voi, io dove mi potrei collocare?
Ho seri dubbi... Forse ho trovato: tra il spontaneo e il quasi, leggermente, serio... non trovate?
Ah No? Ok passiamo oltre!

Quando si frequenta il mondo dell'arte bisogna essere curiosi, farsi raccontare e soprattutto saper ascoltare.

Rileggere poi il post che si va a pubblicare è fondamentale... è da rileggere tantissime volte.

Qui concordo pienamente, visto che ogni volta che rileggo i miei post ci trovo immancabilmente un errore... anche quando è già passato tra le mani del mio Editor... Si è proprio così! Caro il mio Editor perfettino!

La cosa che dice il giornalista che più mi piace è questa: "La pagina fb è la prima "rivista" che si fa!!!"... Quindi ciò significa che pure io ho già una "specie" di rivista!!! Ahahaha la cosa mi fa ridere!


Il corso finisce e non ci crederete ma in mano mi ritrovo pure l'attestato... Fantastico!!!
Certo, lo so che non è un diploma di giornalismo ma è pur sempre una carta che garantisce che ho fatto questo meraviglioso corso.
Sono talmente elettrizzata che se avessi la stampante lo avrei già stampato, incorniciato e ovviamente selfato con me!
Selfato non si può dire? Oh accipicchia... vabbeh, ormai l'ho detto!

E poi una copia della foto la manderei subito a Mr Gallery per fargli vedere cosa mi sono conquistata... anzi sapete che faccio nonostante sia l'ora tabù,  orario pennichella pomeridiana?
Glielo invio immediatamente... pronti a tapparsi le orecchie? 1...2... e... inviato!!!

P.S. E voi avete frequentato qualche webinar?

martedì 5 maggio 2020

Informazione e conoscenza... in rete o no?



marzo 2020

Bazzicando nel mondo dell'arte mi sono accorta circa un'anno fa che la rete è una fonte inesauribile di risposte a tutte le mie curiosità!

Dai social Fb o Istagram, che sono zeppi di profili di artisti, musei, fondazioni, magazine, critici, storici ect. ect., ai portali specifici fino ai blog personali... e qui scusate la presunzione e l'ego esagerato, ma mi sento tirata in causa!

Ho cominciato con mettere il "mi piace" a qualche pagina che mi interessava, per avere la possibilità di essere aggiornata ed informata in continuazione su ciò che è accaduto, accade o accadrà.
Certo che questo mondo dell'arte è tanto complesso, quanto è assolutamente affascinante!

Una cosa ridicola e divertente, che rimarrà nella mia storia di scoperta, è quando al telefono insistevo con il mio amico Mr. Gallery su la veridicità di una notizia dicendo: "ti assicuro che ho letto la notizia su "Arti Brune!". 
Lui mi rispondeva, per contro, che non esisteva una rivista, online o cartacea, che avesse quel nome... e io cocciuta e convinta di quello che sostenevo continuavo a dire "ma come?!? tu che dici di avere alle spalle 40 anni di lavoro nell'arte a non conosci "Arti Brune"?
Mi ricordo che mi ero anche infervorata! Poi ci fu un attimo di silenzio... dall'altro capo del telefono sento: "ah ah ah, non è possibile, non ci posso credere, dai ma come... ma quando leggi ci vedi bene ?" Ed io sempre più piccata: "certo! Stai forse insinuando che ho bisogno di un paio di occhiali o che non so leggere?" e lui sempre ridendo: "be' se ci vedessi bene o sapessi leggere ti saresti accorta che non è Arti Brune ma Artribune!!!"

Riconosco l'errore... ammetto che anche se a malincuore, mi capita spesso di ammettere i miei errori.
Comincio a ridere a crepapelle e in risposta per salvare un po' la faccia, dico: "Eh Santa polenta! Cosa sarà mai, ho confuso qualche lettera... magari per la fretta di leggere e tenermi aggiornata! (mento sapendo di mentire)" E a quel punto sarei voluta sprofondare!



Tutto questo per dirvi che potete trovare mille informazioni su eventi, mostre, artisti, opere, aste e tanto altro su pagine di alcune riviste di settore come:  Artribune, Exibart, Artslife, Finestre sull'arte, ...o in alcuni blog come: Collezione da Tiffany ...per non parlare poi dei siti dei vari musei, istituzioni gallerie sia pubbliche che private. Per finire poi, in un ambiente un po' più istituzionale come il sito del Ministero delle Attività Culturali, che a sua volta è una fonte infinita di sollecitazioni!


Se poi preferite il cartaceo, anche qui ho trovato un valido supporto con le versioni "carta stampata" di EXIBART e, l'oramai famigerato, ARTRIBUNE che si trovano in versione "freepress" di solito in occasione di fiere o in alcuni bookshop di musei e gallerie, o se volete con una cifra esigua, in abbonamento (per non perdersi neanche un numero!)

Altre riviste molto interessanti si possono trovare in edicola: Arte, ArteIn, Il Giornale dell'Arte e tante altre.
Personalmente, mi piace Arte, edito da Cairo. E' un mensile di informazione artistico culturale.
L'ho comprata per la prima volta lo scorso settembre perché mi era caduto l'occhio sulla copertina che riportava un'immagine del mondo di Emilio Isgrò, mostra vista a Venezia proprio qualche giorno prima (vedi il post cliccando qui).

Quando poi, l'ho sfogliata con tranquillità, sono rimasta di stucco! In quelle pagine, ho trovato altre mostre che ho visitato e di cui vi ho anche parlato, anzi scritto... e questo mi ha fatto emozionare non poco, soprattutto per il fatto che rivedevo immagini a me orami note e leggevo ulteriori approfondimenti e chiarimenti.

Oltre all'articolo su Isgrò, in quel numero, ce n'era uno sulla collezione Guggenheim, uno su De Chirico e uno di Palazzo Strozzi sulla Gončarova!

Cosa interessante è la sezione dedicata alle mostre in corso in Italia o programmate da li a pochi mesi suddivise per città, quella dedicata alle mostre ed iniziative nel mondo, e poi articoli che riguardano gallerie, fotografie, libri, fiere, ed addirittura investimenti!

P.S. Ancora oggi qualcuno osa prendermi in giro dicendo: "l'hai letto su Arti Brune o Arti Chiare?"

P.S. Se avete voglia di tenervi aggiornati mettete il mi piace su qualche social, compratevi qualche rivista e soprattutto, leggete il mio blog!!!

- LA FRASE DEL GIORNO -

La donna è stata bloccata per secoli. Quando ha accesso alla cultura è come un’affamata. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.

Rita Levi Montalcini

giovedì 30 aprile 2020

Un po' di me. Grazie Mr. Pistoletto



Squillino le trombe, rullino i tamburi. Udite, udite: "oggi in data 29 aprile 2020 viene nominata come blogger più felice del pianeta terra... Si, proprio lei. Lei che di fronte agli ostacoli li guarda con aria truce e sfidandoli dice: "A noi due"; lei che si emoziona semplicemente guardando una montagna di stracci da lavare; lei che quando si guarda allo specchio non sa se svenire per lo spavento o se mettersi lì con un pettine a sgrovigliare quel cespuglio che ha in testa; lei che si incaponisce difronte ad una parola o concetto che non conosce; lei che pur di farsi un selfie con l'opera preferita fa di tutto, rischiando di rimetterci a volte la reputazione, deviando il passaggio dei normali visitatori; lei che ogni tanto si perde in avventure di fantasia dove per soggetto c'è inesorabilmente l'arte; lei che pur di avere le risposte al suo miliardo e mezzo di quesiti, frantuma e polverizza gli... ehmm, la pazienza infinita di chi può ahimé, darle aiuto; lei che pur di vedere la firma di un'opera va talmente vicino che fa saltare gli allarmi; lei che non si risparmia figurette a destra e a manca tra musei, gallerie e fiere... Lei! Lei, oh insomma  avete capito... lei Valeria Zanuso!!!"

Silenzio
Silenzio... ancora... Ho esagerato? Non dovevo?
Ok, forse siete tutti bloccati per lo stupore!!!
No?

Ok, ho capito. State sommessamente ridendo cercando di decifrare cosa mai potrà essermi successo?

Oppure vi state mettendo le mani tra i capelli e...

Allora, vi giustifico!
Anche se un piccolo, misero, microscopico applauso potreste pure farlo...

"Clap, Clap"...

Avete capito no? Me lo sono fatta da sola! Vabbè proseguiamo... forse è il caso!

Allora vi spiego com'è andata.

Qualche giorno fa ho pubblicato il post: "La Venere degli stracci involontariamente spiegata a mia figlia" (non lo avete ancora letto? Semplice cliccate qui!) e il mio Editor nel mezzo di una conversazione telefonica mi dice:
"Immagino che tu abbia prontamente condiviso il post sulla pagina fb dell'artista, come fai sempre vero?"
Al "come fai sempre" la mia faccia si blocca e la mia mano batte vigorosamente sulla fronte...
avete già capito vero?
Con voce appena appena percettibile dico:
"Oh capperi, mi sono dimenticata..." lascio scivolare questa mia dimenticanza... ma evidentemente non sono tanto convincente perché arriva la sua replica:
"Ok puoi farlo ora... o c'è dell'altro? Non è che mi nascondi qualche cosa vero?"
Cavoli ma come fa già a sapere che c'è dell'altro? Sesto senso, prevedibilità conoscendo il soggetto, cioè me? uhmmm forse la seconda che ho detto!
"Beh, a dire il vero mi ero proprio scordata di dover condividere i post con gli artisti e magari le loro fondazioni, gallerie etc. etc..."
Qui riesco a fare solamente un microscopico sorriso, più di incoraggiamento per me stessa, che per la circostanza che ovviamente, arriva puntuale... Ok, sono pronta per la strigliata che sta arrivando... Provo ad allontanare il telefono dall'orecchio, immaginando che... e come volevasi dimostrare..:
"Ma mannaggia la pupazza!!! Per la giugulare della sorella del cognato della suocera....ecc... ecc... Sono tre mesi che hai aperto il blog e sono 3 mesi, dico TRE! che ti dico di condividere il più possibile... e tu che fai? Ti dimentichi?!?"
Ok, il resto potete immaginarlo.

Passo un paio di orette a condividere post e a cercare contatti fb di artisti, musei e quant'altro, che possa essermi utile alla condivisione.
Alla fine sono soddisfatta del lavoro fatto!
Ad un certo punto ricevo un messaggio da un signore che non conosco.
Mi scrive esprimendo il suo gradimento per il post su Michelangelo Pistoletto, chiedendomi anche di apportare una piccola modifica per renderlo più preciso.
La cosa mi fa un enorme piacere perché vuol dire che le condivisioni sono servite a qualcosa e stanno dando i loro frutti.
Ringrazio tantissimo il signor Francesco (che poi a scoppio ritardato, scopro essere un sostenitore della Fondazione di Pistoletto...) e apporto subito le modifiche richieste anche perché mi ha detto che: "Sarò felice di condividerlo direttamente con il Maestro!!!"
Oh Santa polenta... vi rendete conto?

Ok, stiamo calmi. Almeno per ora... Lo avrà detto così, tanto per dire...

Fatalità il giorno dopo mi chiama Mr. Gallery e mi fa notare che ho un sacco di visualizzazioni...
merito forse della condivisione?
Va bene, va bene, Mr. Gallery AVEVI RAGIONE TU!!!
Ecco lo scrivo pure in stampatello maiuscolo! Contento?

E fin qui tutto nella norma.

Poi questa mattina mi sveglio e trovo un messaggio del signor Francesco che dice: "Buongiorno Sig.ra Valeria. Ho condiviso post sulla pagina di Cittadellarte- - Fondazione Pistoletto".
Panico. gioia, emozione...

Corro ad aprire la pagina di fb della suddetta fondazione e cosa trovo?
Il mio post con tanto di scritta: "Capita ai tempi del coronavirus... l'esperienza da cicerone di Valeria Zanuso". E un sacco di visualizzazioni!!!



Sto per tirare un urlo di gioia ma l'orario, sono le 7'30, non me lo permette.
Il mio cuore batte fortissimo, scendo dal letto e mi dirigo alla mia postazione di lettura e scrittura, mattutina: il divano.
Vorrei inviare la foto, che ho prontamente fatto (peccato non potermi fare un selfie!!!) al mio Editor, ma so che rischierei l'estinzione vista l'ora... Decido, o meglio mi impongo di aspettare... che fatica, però!!!
Il mio viso è raggiante neanche avessi vinto il Premio Pulitzer!

Che agilità eh?


Tutto di me in questo momento ride perché sono felice: il viso, gli occhi le orecchie... ok, avete capito!
Sono davvero soddisfatta ed orgogliosa del lavoro fatto.
Sarò anche una scaramacai come qualcuno sostiene, il punto è che sono una scaramacai in gamba, almeno la sottoscritta ne è stra, stra, stra convinta!!! ECCO!!!

Sicuramente non riuscirete a comprendere fino in fondo tutto il mio entusiasmo e comprendo se per qualcuno tutto ciò è eccessivo. Il discorso è che questo blog ha dato il via ad un cambiamento radicale nella mia persona. Mi ha portato molto impegno ma anche molte soddisfazioni. La passione dell'arte ha assunto un ruolo fondamentale! Non sempre è facile... anzi tutt 'altro! Ed è anche costoso, in termini di tempo, denaro e via dicendo.
Mi sto impegnando talmente tanto che quando arrivano queste soddisfazioni mi sembra di toccare il cielo con un dito!
Così come quando ricevo un vostro commento, o un like sulla pagina FB di questo blog.
Questa passione mi colma, mi riempie e sapere che ho la possibilità di condividerla...

Insomma, quando vedi, che il mondo a modo suo ti sorride e ti regala delle emozioni forti anche in momenti contingentati come quelli che stiamo vivendo, allora veramente capisco che sto facendo la cosa giusta... Comprese tutte le mie belle figurette!!!
Oggi vi ho parlato più di me che di arte. Ma avevo voglia di condividere con voi il mio entusiasmo!
Scusate se è poco... un bacio a tutti voi!

P.S. Ho letto che il Maestro è riuscito a superare in maniera brillante l'inconveniente Covid... Tanti auguri Mr. Pistoletto!



martedì 28 aprile 2020

Giuseppe Capogrossi... Pettine o forchetta?



marzo 2020

Quando apro gli occhi al mattino, la prima cosa che faccio è prendere il telefono, accenderlo, strizzare gli occhi per la troppa luce che emana e cercare, mettendo a fuoco l'immagine, di cliccare i tasti giusti per accedere al blog.

INIZIO RIFLESSIONE

Ok, sono malata... dovrò cercare una terapia per curare questa mia "Blog-Mania"...

FINE RIFLESSIONE

Una volta qui, mi sforzo, tra uno sbadiglio e l'altro, di trovare il post del giorno, che in teoria grazie alla programmazione automatica è già stato pubblicato. E a quel punto, faccio di tutto (a volte lo ammetto, incasinandomi non poco) per riuscire a condividerlo nei vari social e contatti.

Dopo questa operazione vorrei anche ritornare a dormire, ma purtroppo il fatto che spesso creo qualche pasticcio col blog (una volta, addirittura ho temuto di averlo eliminato definitivamente... immaginatevi il panico assoluto!), mi induce a svegliarmi del tutto. Ed ecco allora che avendo già il telefono in mano, decido di dare un'occhiata alle ultime notizie. Avendo attivato tutta una serie di notifiche automatiche da parte di molti siti che parlano d'arte... sono letteralmente "bombardata" da informazioni a tema... e le notizie di cronaca (tanto sono sempre le stesse) aspettano...

La prima cosa che mi è uscita questa mattina è l'immagine di un'opera vista proprio qualche tempo fa a Palazzo Maffei (ricordate vero? ah no? beh, allora cliccate un po' qui...). Il messaggio era chiaro:

"Stai bevendo il tuo caffè? Oggi Andrea ti racconterà dell'opera di Giuseppe Capogrossi, Superficie CP/833/a. Buona pausa! ☕".
Questa comunicazione mi colpisce moltissimo per 2 cose: 
- 1 Capogrossi mi piace;
- 2 ma come si fa a dire buona pausa se devo ancora fare colazione e sono appena le 7.30 del mattino?

Non so a voi... ma a me, la cosa diverte...

Ok, non essendo esperta di tecnologia, comincio a cercare il video... ovviamente non trovandolo.  Scocciata, comincio a imprecare mentalmente con fb...

Solo qualche ora dopo scoprirò per caso, che era nelle "storie".

La prima volta che ho visto una tela di Capogrossi è stato ad Arte Fiera, Bologna, l'anno scorso.
Quando l'ho vista, mi sono fermata subito e con la faccia meravigliata di una bambina piccola che scopre una cosa meravigliosa, sono rimasta lì, in contemplazione per qualche minuto.
Insomma, l'opera di Capogrossi, che allora non conoscevo, ha attratto fin da subito la mia attenzione e Mr. Gallery, che in quell'occasione mi stava facendo da cicerone, vedendo il mio sguardo assorto e il mio sorriso inebetito, disse: "Questo artista si chiama Giuseppe Capogrossi, realizza le sue opere con questa specie di idioma arcaico, che sembra una forchetta."
L'idea di tante piccole forchette o pettinini mi fa sorridere e mi fa apprezzare ancora di più questi dipinti che mi riportano alla mente un mondo primitivo, un mondo bambino, un mondo semplice.


Questo artista è arrivato al linguaggio astratto dopo la seconda guerra mondiale, dopo essersi cimentato per diverso tempo in linguaggi più tradizionali.
Quel segno grafico, elementare sarà la sua fortuna.
Nelle sue opere queste forme vengono ripetute all'infinito, ma con ritmi diversi, come nella musica. Per lui questo segno non ha un significato simbolico,  è l'elemento base che utilizza in modo personale e originale per esprimersi: "se i miei quadri danno un'emozione, qualunque essa sia, già è bene."

L'artista moltiplica, allinea, ingigantisce la sua formula grafica spaziale.
I segni bianchi e neri si impossessano dello spazio, si incontrano, fino a costruire una sorta di catena.
Il segno può essere invertito, usato ritmicamente. Ci si può giocare come si vuole.

Capogrossi è abile nell’inserire anche il colore, che si accende nei toni del rosso e dell’arancio.
Le pennellate si fanno più vivaci e si animano. C’è chi in quei tratti ha visto una forchetta, chi un tridente. Siamo liberi di interpretarlo come vogliamo. 
Per l’artista sono soltanto moduli spaziali, fortemente liberi, tratto distintivo della propria personalità.
Potrebbero essere pensati come un'estensione della sua interiorità, unica ed originale.
Pensate che questo segno "misterioso", che lo contraddistingue, lo porta in giro per il mondo e gli fa avere successo!

 
Nel corso delle varie mostre e fiere che ho visto, ho incontrato molto spesso le sue "forchette" e ogni volta mi ritrovo a guardarle con il naso all'insù, stupita come la prima volta e rido perché è il primo artista di cui mi ricordo in automatico il nome... Ok, ok, sono facilitata dal suo tratto distintivo!

Che dire forse non avrò fatto la pausa caffè... vista l'ora, ma sicuramente la mia colazione è stata stimolata da Capogrossi visto che mi sono ritrovata a mescolare il mio te' caldo con una adorabile forchettina!

P.S. Oggi quando mangerete qualcosa con la forchetta o vi sistemerete i capelli con il pettine pensate a questo artista e... bevetevi un buon caffè!

sabato 25 aprile 2020

Idee e cespugli per la testa!


aprile 2020

Mi sono appena svegliata.
Mi guardo allo specchio e... quando vedo riflessa la mia immagine sussulto.
Ok, ok, state calmi. Di certo non assomiglio al mostro creato dal signor Frankenstein (lettura del momento con Zoe...) in compenso però, i miei capelli mi fanno assomigliare a una creatura naufragata su un'isola deserta... tipo alla Robinson Crusoe... (romanzo studiato e molto apprezzato in letteratura inglese alle superiori... grazie Prof!).
Rimpiango di non essere andata dalla parrucchiera quando ne avevo l'occasione e qualcuno a caso (mamma + qualche collega) insisteva dicendo: "sembri una selvaggia!", ed io scherzando per tutta risposta dicevo: "Bene! Rispecchia la mia natura!".

Affranta, scendo le scale in super silenzio per non svegliare la piccola pesticciola che dorme.
Dopo essermi vista allo specchio con questi capelli, anche lei, di prima mattina, sarebbe troppo!

Arrivo in postazione divano. Faccio l'appello di tutto ciò che mi serve: telefono, libro, quaderno per gli appunti, auricolari... auricolari... si lo so mi sto ripetendo, non li trovo... eppure... ARGHHHH!!! Mi accorgo che durante la notte la mia gatta, Stella, che ora sta beatamente dormendo, deve essersi divertita, e non poco, a rosicchiare i miei auricolari!!!

Conto fino a 100. Respiro e mi dico: "Dai tranquilla, dopo il brutto viene sempre il bello..." che questo vecchio detto, funzioni ancora?

Cerco gli auricolari di riserva, ovviamente, sempre in punta di piedi (non so voi ma io, da quando siamo chiuse in casa... ho visto aumentare il disordine a vista d'occhio... nonostante abbia più tempo per riordinare... Mah... chissà chissà perché... non capisco).
Ecco!,  li trovo... vittoria! Eureka!

Ok, ora che sono sistemata posso iniziare...
Apro FB per trovare qualche ispirazione ma, da come è partita la giornata credo che sarà dura.
La prima notizia che mi compare è il post di un' associazione letteraria a cui ho messo il "mi piace" proprio ieri sera.
Nel post mi attira non tanto il papiro che c'è scritto ma la frase "#iorestoacasaescrivo".

Rido tra me e me, perché è proprio ciò che sta accadendo alla sottoscritta.
Decido di dedicare il mio tempo a leggere l'intero articolo e... indovinate un po'? La giornata iniziata così, così, sembra prendere una nuova piega.
Infatti il post parla dell'iniziativa promossa da questa associazione "Il Cenacolo letterario e poetico di San Bonifacio" promuove la scrittura di poesie e racconti in riferimento al periodo restrittivo che tutti stiamo vivendo.
I manoscritti possono essere inviati entro maggio. Di seguito, quelli selezionati saranno pubblicati in un libro! Wow! Ma questa è un'occasione unica!
Sono già in fibrillazione anche perché potrei benissimo inviare uno dei pezzi che ho già scritto per il blog...
Aspetto le 9'30 (prima rischierei l'estinzione dal pianeta terra nonché dalla galassia...) per comunicare la notizia al mio Editor, che poi è sempre Mr. Gallery!
Lo faccio con la viva speranza che abbia già bevuto i suoi 2/3 caffè... altrimenti saranno guai! Tengo incrociate le dita chissà, potrebbe aiutare. Parte la video chiamata...
Tuuu, ...Tuuu, ...Click
"Pronto Editor, buongiorno..." ha risposto al secondo squillo... buon segno! "Uhmmmm... buongiorno, a te. Spero per te sia una cosa urgente!" Ok, forse ne ha bevuto uno solo di caffè... mannaggia!
Raccolgo tutto il mio "savoir faire" e con allegria smisurata (purtroppo, anzi no, per fortuna sono così...) esclamo: "Sai che posso scrivere un racconto che verrà poi forse, se scelto, pubblicato su un libro... lo so è un'associazione del paese e ...bla ...bla... bla..." Quando finisco questo mio monologo, mi sento rispondere: "Non era di certo una notizia URGENTE, visto che hai davanti quasi 2 mesi di tempo! Vabbè sorvoliamo pure... Bene, scommetto che hai già in mente la storia da scrivere..." e dopo una brevissima pausa di riflessione, non era proprio così il mio piano... rispondo: "a essere sincera pensavo di usarne una già scritta per il blog...."
"E NO! Testa di vitello!" replica lui... Sarei curiosa però, di sapere cosa intende quando se ne esce con questa affermazione... no, vabbeh, meglio lasciar stare!
"Non puoi usare un pezzo scritto per il blog perché... bla... bla..."
E parte con la sua filippica che dura un bel po'.
"Ok, ok,  ho capito" sbuffo...silenziosamente non si sa mai... "Quindi devo scrivere un vero e proprio racconto..." rifletto e accetto la sfida.
"Ah a proposito... che ti sei messa in testa? un cespuglio?"
Poi sento una grassa risata e mette giù.
Stupido Humor inglese!
Ecco ora basta trovare un'idea....
Un'idea ...
Ehi, c'è qualcuno?
Sembra che oggi le idee si siano date alla macchia... forse ultimamente le ho messe troppo sotto torchio?
Ok, lascio perdere, tanto sono sicura che in questi casi è meglio non insistere e aspettare il momento giusto.
Passano le ore e nulla... poi finalmente l'illuminazione arriva!
Lo sapevo, lo sapevo, che sarebbe arrivata...
mi metto di corsa a scrivere e per un po' lascio i contatti con il pianeta terra fino a quando, orgogliosa e soddisfatta, invio il pezzo al mio Editor, che prontamente risponde: "10!!! Ok c'è qualcosa da sistemare ma è ottimo!"
Alla sera vista l'adrenalina che ho in corpo decido di inviare già la copia all'associazione.
Solo che essendo io non proprio ferrata con l'uso del pc, combino un guaio e che guaio...

Dopo averci messo una vita a capire come trasportare il documento in word (forse un corso online sul ripasso dell'utilizzo delle nuove tecnologie farebbe al caso mio) mi accorgo di aver inviato il documento sbagliato! PANICO! che dico, TRAGEDIA!!!

Senza guardare l'ora, scopro dopo che sono le 22 30 passate, chiamo subito qualcuno che mi possa aiutare... e chi se non lui?
Tuuu, ...Tuuu, ...Click
"SPERO TU ABBIA UN VALIDO MOTIVO PER STRESSARE A QUEST'ORA!" esordisce carino come sempre...
"Si, si, che ce l'ho... certo, certo è che... ho combinato un casino, oh ma che dico casino, una catastrofe vera e propria!" e dall'altra parte... dove tra l'altro mi sembra di cogliere un che di presa in giro ma lascio perdere... "Strano che tu abbia combinato un guaio... non è da te..." e si, il tono era giusto! Mannaggia a 'sto humor inglese!
"Ok, ok, è vero. Ogni tanto creo qualche piccolo intoppo ma lo risolvo, anche! Sempre in qualche maniera, ma lo risolvo... Ma qui non ho idea di come venirne fuori, accidentaccio alla mia fretta!"
Sull'orlo delle lacrime spiego nei dettagli la situazione e come speravo il mio Editor sa come tirarmi fuori dai pasticci... Uffi che rabbia...
"Semplice, rimanda un'altra mail e spiega che per errore hai mandato la prima stesura del racconto e non quella ufficiale e mi raccomando nell'oggetto della mail specifica "Errata Corrige " con nome e cognome ok?" Ma Santa Polenta... perché non ci sono arrivata da sola... era così semplice... uffi! doppia rabbia!!!
Ok, al lavoro!
Incrocio le dita, rimbocco le maniche e dopo 10 minuti di sbattimento riesco ad inviare la mail in modo corretto... almeno credo!

Finalmente la giornata è finita. Credo che crollerò in un nano secondo.
Quando mi sto per lavare i denti, mi guardo allo specchio noto con piacere che i miei capelli sono ancora lì, immacolati e cespugliosi come sta mattina!!!
Siete curiosi di leggere la storia?
Beh, presto la condividerò anche qui... Stay Tuned!


P.S. E voi al mattino quando vi guardate allo specchio che reazione avete?

- LA FRASE DEL GIORNO -

ho tratto più io dall'alcol di quanto l'alcol abbia tratto da me"
  Winston Churchill

giovedì 16 aprile 2020

Rassodare con PENONE, l'anima della natura...

 
26 marzo 2020

Oggi sono andata a fare un po' di jogging...
Va bene... dai lo so, che non mi credete, chiamiamola passeggiata veloce per rassodamento generale!
Ho l'impressione che qui, ci ritroveremo in pessime condizioni per la prova costume, se mai vi sarà una prova costume, visto l'andazzo!

Ok, ok, state calmi!
Non ho infranto la legge e non sto invitando nessuno a farlo.
Ho passeggiato avanti ed indietro nel filare di vigne che ho dietro casa mia... i famigerati 200 metri li ho rispettati!
Se qualcuno mi avesse visto avrebbe pensato: "Questa è completamente fuori!".
Ma ragazzi ditemi, in questo periodo di ristrettezze, nessuno per smuovere le sue articolazioni ha mai fatto almeno un paio di giri intorno alla casa?
Passeggiando, oltre a guardare dove mettevo i piedi per evitare spiacevoli sorprese, mi sono gustata il panorama fantastico delle colline e ho notato magnifici alberi in fiore.
Alla parola albero gli ingranaggi del mio cervello cominciano a muoversi...
certo, albero fonte di vita, fatto e rifatto milioni di volte ed in tutte le salse nei vari elaborati artistici a scuola con i bambini... ma non è quello.
Uhmm... fammi pensare, albero da abbracciare come fonte di forza... uhmm no, non ci siamo ancora... ah, albero come protagonista di tantissime storie lette a Zoe e a scuola e... no, no, non è neppure quello...
PENONE! Giuseppe Penone! Ora ci sono!



Dovete sapere che questo è uno dei primi artisti che mi ha fatto pensare che: "Ok l'arte è un po' matta ma anche magica perché va alla ricerca di significati profondi, importanti".
Mentre leggevo di lui, la mia mente si contorceva facendo mille piroette cercando di capire che cosa intendevano le parole che descrivevano le sue opere. Non vi dico l'idea che si era formata in testa... spaventosa! Fortunatamente poi, ho fatto la cosa che più mi riesce meglio nell'ultimo periodo: cliccare su Google!!!
Il mio Editor, quando gli pongo qualche domanda assurda, dice sempre: "esiste un cosa utilissima che ti potrebbe aiutare ad aprire i tuoi orizzonti... lo sai vero cos'è?" Ed io che ci casco ogni volta e mi aspetto una formula magica dico prontamente "no!"...E lui, prendendosi gioco di me: "Internet!!!"
E mentre lo dice, immagino la sua faccia che strabuzza gli occhi al cielo e diventa rossa!

Il signor Penone invece di prendere in considerazione il paesaggio come soggetto delle sue opere si appropria dei suoi elementi: alberi, foglie, pietre...
Prendiamo, ad esempio, una delle sue opere: "Albero di 12 metri".
L'albero in questione non misura affatto 12 metri, ma era un albero di 12 metri.

Ok, lo so che per ora la cosa non è molto chiara... ma cerco di essere più elementare possibile... come se dovessi spiegarlo a... me...

Penone prende come punto di partenza una trave di legno e dopo aver individuato sia la direzione di crescita, dove era la base e dove era la cima, sia un particolare anello all'interno del tronco, inizia a scortecciare la trave seguendo gli anelli e i nodi del legno in modo da riportare alla luce l'albero che esisteva anni prima.

Ora immagino sia tutto chiaro, no?

Insomma è come se spogliasse il trave dell'involucro costruito negli anni per ritrovare l'albero giovane, una specie di viaggio all'indietro.

Magari potessimo fare così anche noi umani!!! purtroppo no... Peccato!

Una parte della superficie liscia della trave viene però lasciata intatta, per mostrare da un lato l'intervento dell'artista e dall'altro lo sviluppo naturale della crescita dell'albero.

Beh, ora immagino, sarà tutto molto più chiaro... No? Ok, guardate l'immagine che ho pubblicato qui sopra, forse vi aiuterà...

"La trave nasconde tracce indelebili della memoria dell'albero (così come il volto di un uomo anziano porta impressa sotto la pelle l'immagine del ragazzo o del bambino): l'artista riporta alla luce l'anima naturale del legno, ricostruendo così i lineamenti del suo passato."

Ma il senso di tutto questo?

La sensazione è quella di avere di fronte un mago che è capace di ridare la giovinezza agli alberi, di ridare speranza al mondo e di spiegarci qualcosa sul senso della vita e sul tempo che passa.

Curiosa come sono, vado a vedere in rete tutte le immagini di queste opere e accorgendomi del  lavoro certosino che ha fatto questo Penone, mi esce spontaneo: "Wow! Certo che uno per essere un artista con la A maiuscola deve avere intuizioni pazzesche, giuste e farsi anche un bel mazzo! 
E soprattutto deve essere una persona estremamente intelligente e con una sensibilità oltre misura per poter entrare in contatto con un mondo così fantastico e irraggiungibile dai più!"

Sono felice e soddisfatta perché una semplice e piccola "corsetta veloce", mi ha dato l'opportunità di rinfrescare la memoria e far muovere i miei neuroni... e soprattutto, condividere tutto questo con voi!
E poi... visto che il movimento, fa bene per il fisico ma soprattutto per la mente, cosa aspettate?
Dai, su, la rete è piena di tutorial adatti. Anche a chi come me, vuole solo muovere il minimo indispensabile dei muscoli che abbiamo in dotazione!!!
 
P.S. ora quando guarderete un albero potrete pensare a Giuseppe Penone e a quanti cieli stellati ha visto quell'albero nel corso della sua esistenza! E soprattutto a quanto è fortunato l'albero che si trova nelle mani di Penone, visto che può ritrovare la sua giovane anima!

- LA FRASE DEL GIORNO -

“Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.” 

Leo LONGANESI

martedì 24 marzo 2020

Marina Abramovic con l'Italia... Grazie a lei e a Palazzo Strozzi



22 marzo 2020

Oggi ho fatto un sacco di movimento sentite qua:
lettura, FB, Istagram, pc, lettura, FB, lettura, pc, WhatsApp, FB, lettura, dvd, WhatsApp, lettura...
Ok va bene, va bene, con l'indice ed il pollice ho fatto tanto movimento!

Ammetto che in questo periodo di Coronavirus, risulta a tutti un po' difficile, ma vi assicuro che oggi presa dallo sconforto di vedere mia figlia che ogni giorno si esercita per 50 minuti buoni con una sessione pazzesca di esercizio fisico (il buon esempio che arriva dalla figlia di 10 anni?... c'è qualcosa che non mi torna... bah!) mi sono obbligata, e sforzata, a fare la rampa di scale 20 volte (in onore dei miei glutei!).

Ok, facendo ginnastica, ehmm, scorrendo FB ho trovato la pubblicazione di un video fatto da Marina Abramovic.

Quando leggo il suo nome mi viene subito alla mente la prima volta che me la nominò mia cognata Gorica, di origine serba come lei, che chiedendomi se la conoscevo, risposi un vago "si... mi sembra di averla già sentita..." (immediatamente andai subito a documentarmi perché ero curiosa, super curiosa... finalmente un'artista donna... E ovviamente, rimasi alquanto scioccata da ciò che, in quell'occasione, scoprii...). Lei è una famosissima performing artist, quella che nel 1997 alla biennale di Venezia ha presentato "Balkan baroque".

 In quella occasione è vestita di bianco, seduta su una montagna di resti sanguinolenti che con acqua e spazzola metallica pulisce le ossa dal sangue, una per una, senza sosta per 4 giorni con un movimento ossessivo ed ipnotico, cantando a mezza voce e raccontando favole sulla terra, che non c'è più, perché devastata da una guerra fratricida tra le più terribili della nostra epoca.
Più passano le ore, più il suo vestito si imbratta di sangue più lei si impiastriccia di sangue. Sporca, stremata, diventa una carcassa anche lei. Balkan baroque è un'elegia per un paese la Ex-Jugoslavia, che non esiste più, è una denuncia contro la guerra e soprattutto contro l'indifferenza verso la guerra. Lei stessa dice "non si lava via il sangue dalle tue mani come non si lava via la vergogna della guerra."
Ma torniamo al post che ho letto su fb oggi e pubblicato da Palazzo Strozzi a favore dell'iniziativa "in contatto" nata per stimolare una riflessione a distanza su quanto stiamo vivendo, attraverso il linguaggio dell'arte.
Punto di partenza per questa iniziativa è la mostra di Tomàs Saraceno (che mi auguro di riuscire a vedere...) che permette di parlare di presente e futuro possibili, di connessione ed isolamento (quanto è più reale in questo momento, neanche lo avesse previsto!) di partecipazione e di meditazione.
Una riflessione più che mai attuale per portare avanti nuove visioni di futuro e di realtà.
 
PAUSA DI RIFLESSIONE

Scusate ma ogni tanto mi meraviglio da sola di quello che scrivo... solo due anni fa non distinguevo un quadro da un ricamo a punto e croce e oggi, sono qui a condividere con voi concetti al di sopra dell'umana comprensione... riuscirete mai a perdonarmi?

FINE PAUSA DI RIFLESSIONE

La Abramovic, proprio attraverso questa iniziativa culturale ha rilasciato il suo messaggio di incoraggiamento: "Questo è il mio messaggio per l’Italia e per gli italiani, che io amo profondamente. Sappiamo che questo è un momento di crisi e che il virus ormai è ovunque. Ma allo stesso tempo dobbiamo imparare una lezione da questi disastri. Gli italiani stanno dimostrando grande coraggio, un profondo senso di comunità e umanità. Dobbiamo combattere insieme. È qualcosa che passerà e ciò che rimarrà sarà un’esperienza davvero importante: la coscienza umana deve cambiare, il nostro approccio al mondo e al pianeta deve cambiare. Questa è la lezione che dobbiamo imparare. Italia, ti amo. Il mio cuore è con voi." È veramente un bel segno di affetto, solidarietà e riconoscimento. Ciò che mi ha sbalordito di più è il fatto di vederla per la prima volta come una persona "normale", emozionata e non impassibile come appare spesso nelle sue performance. In quelle occasioni deve resistere, essere imperturbabile, portare a compimento le sue azioni. Qui no, è visibilmente coinvolta. (Se volete vedere il video cliccate qui)
Attenzione ciò non significa assolutamente che nella performance non prova emozioni anzi, probabilmente le emozioni sue e di chi ha la fortuna di vederle sono immense e reali.

Mi colpisce molto ed in questo sono d'accordo con lei quando dice che la nostra coscienza deve cambiare e soprattutto il nostro approccio al mondo... Mi auguro con tutto il cuore che tutti  ricorderemo (e soprattutto non dimenticheremo)  questi giorni interminabili in cui siamo stati privati di vita, bellezza e natura. E quindi rispetteremo più noi stessi, gli altri e il nostro pianeta.

P.S.  Avete mai visto una performance di Marina Abramovič? Forse è il caso di ravvivare un po' la vostra routine quotidiana magari cercando su raiplay (Arts night) o su YouTube!

martedì 10 marzo 2020

Coronavirus = Musei Chiusi... No, Musei Aperti!



10 marzo 2020 

In questi giorni di delirio generale, dove un misto fra paura e terrore ti sale inevitabilmente anche solo guardando negli occhi l'uomo della porta accanto, per timore che ti starnutisca addosso improvvisamente e per sbaglio, facendoti contrarre a sua insaputa (e tua) il covid-19, siamo tutti chiusi in casa (o quasi tutti).

Immagino che voi, come lo sottoscritta, vi state arrovellando il cervello cercando di fare qualcosa di utile.
Dal fare liste chilometriche delle cose che nella routine quotidiana non abbiamo mai il tempo di sistemare o fare, a rispolverare vecchi hobby: dal punto croce al sudoku.

Il guaio è che avendo tutto questo tempo libero a disposizione siamo già riusciti a completare la prima, e magari la seconda e la terza, lista chilometrica, consumare tutte le rocchette di filo e riuscire a finire anche il quiz per super eroi... ed ora, il nostro cervello sta letteralmente andando in fumo per paura di non trovare qualcosa di interessante, entusiasmante da fare.

TRANQUILLI ho qui giusto giusto 2 o 3 dritte da darvi!!! Ovviamente parlando d'arte!

Navigando in rete qua e là, ho scoperto un' occasione più unica che rara...
Lo sapete che potreste visitare alcuni famosissimi musei internazionali comodamente seduti sul divano di casa vostra?

Be'  io la trovo una genialata fantastica!

Questa è la lista che vi darà la possibilità di volare in giro per il mondo per fare magnifici tour virtuali nei (è sufficiente cliccare sopra il nome di ogni singolo Museo):

- Musei Vaticani (Cappella Sistina e Giardini);
- Louvre di Parigi (Sezione egizia);
- Guggenheim Museum di NY (Le collezioni);
- British Museum (Sezione archeologica);
- National Gallery of Art di Washington (Le collezioni ed alcune Mostre);
- Dalí Theatre Museum di Figueres in Catalogna - Spagna (Tour Virtuale);
- Metropolitan Museum of Art di NY (Parte delle collezioni)

E sono convinta che tanti altri si stanno adeguando alle esigenze straordinarie del momento. Quindi navigando, navigando troverete un mare di bellezza che ci circonda!

Che aspettate? Forza coraggio preparate la valigia e....buon tour!!!!

P.S. Non dimenticate di emozionarvi!
P.S. Sappiatemi dire quale vi è piaciuto di più!... e se ne avete scoperti altri!!