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giovedì 25 giugno 2020

Attenzione...Attenzione...sono tornata!

"Farmacia" Damien Hirst - Boredom Nowhere 1995


Giovedì 25 giugno 2020

Ciao Amici!
Eccomi qui bella e pronta più che mai, per riprendere le chiacchierate sulle mie avventure e scorribande nel fantastico mondo dell'arte!

Prima di tutto, prima di scrivere, raccontare e... annoiarvi... dai scherzo, devo fare una cosa.
Devo fare gli auguri all'uomo più importante della mia vita, al mio lettore più puntuale, a colui che anche in questo periodo mi ha "viziato": auguri papà!

Fatto questo, dove eravamo rimasti? Ah si... eccomi....

La vacanza nel "Resort a 5 stelle Superior" (alias reparto di chirurgia generale!) in cui sono stata catapultata senza alcun preavviso e possibilità di scelta, per ben 34 giorni, è stata molto intensa ed impegnativa e, visto e considerato che mi ritengo una "neoblogger" strampalata, poco blogger e molto strampalata, non mi sono fatta mancare nulla, ma proprio nulla.
Diciamo che un po' di "suspance" ravviva gli animi ed io per l'appunto, ho fatto tenere il fiato sospeso per un bel po' a tutti.
Ma ora eccomi di nuovo qui!
E come dice sempre il mio caro Editor (ve lo ricordate?... quello brontolone... che sbuffa come un treno a vapore di fine 800 e strabuzza gli occhi ogni volta che apro bocca o ne combino una delle mie?... ah si? Si ok ci siete, come dite? Impossibile da dimenticare... Già, avete ragione...) sono bravissima a raggiungere il primato in tutto, e senza fare tanti sforzi pure!
Non so perché ma dice sempre che:  "riesco a frantumare e polverizzare i "così detti" in modo magistrale!" Beh, che dire? Credo che si possa definire Arte pure questa!

Che volete... quando faccio le cose o le faccio per bene o altrimenti non le faccio!

Pensate che gli stessi "addetti ai lavori" del reparto ospedaliero (che ringrazio con tutto il cuore) ad un certo punto hanno triplicato, ma che dico, quintuplicato, i loro sforzi pur di vedermi tornare a casa... Cosa avvenuta qualche giorno fa con tanto di applauso finale, standing ovation e un sincero "a mai più!!!"
Bah... valli a capire. Eppure si sono sempre dimostrati molto affettuosi e carini con la sottoscritta ed io con loro!
Tant' è, che un bel giorno valigia alla mano mi hanno detto: "Prego, quella è la porta... è giunta l'ora che lei vada!".

Vabbeh, la cosa importante è essere qui a raccontarvi come prima delle mie avventure... anzi, non proprio come prima... ora vi spiego: un po' di cose nella condivisione dei post cambieranno.
Primo perché la quarantena fortunatamente è terminata e quindi tutti sarete più impegnati col lavoro, palestre, shopping, ferie etc. etc.
Secondo, pure io, oltre al blog, sarò caricata di impegni extra a cui non potrò sottrarmi per alcuna ragione.
Quindi...

Tranquilli amici i post usciranno, questo è sicuro... magari con cadenza pazzerella...
come dire un po' stramba... oh insomma avete capito in modo irregolare!

Una cosa però ve la devo confessare, ...sono contenta, sono felice, e sono super emozionata.
Vi svelerò un segreto (e qui vedo già la faccia contratta e sudata di Mr.Gallery che dice "Oh signur, e ora cos'avrà mai in mente?"
Tranquillo è solo un po' di sano romanticismo... Quello che tu non contempli nel tuo burbero vocabolario!!!).
Quando mi sono preparata per scrivere, ero un po' preoccupata. Avevo paura che non mi venisse nulla. Dentro di me però, allo stesso tempo, sentivo da qualche giorno montare questo desiderio. Quasi fosse una necessità!

Ho cominciato a pensare. Ma le idee si accavallavano una sull'altra..
Allora ho chiuso gli occhi. Ho pensato a come facevo prima...
Li ho riaperti e...
ho aperto il mio notebook.
Magia... con dita tremanti ho cominciato a scrivere!
Ho pianto dalla commozione. "Che sciocca" qualcuno di voi potrà pensare... ma in questo momento ogni piccola cosa anche quella che può sembrare la più banale per me è un "passo da gigante"!

Amici sono tornata più guerriera e incasinata che mai...
preparatevi quindi. Ne vedrete... anzi, ne leggerete delle belle!!! Siete pronti?

P.S. E tu, Editor da strapazzo, sei pronto? Pensavi di esserti liberato di me... eh? E invece...

giovedì 26 marzo 2020

Dal Corriere della Sera, pagine e pagine d'arte...



 marzo 2020

Qualche settimana fa, quando ancora ci si poteva trovare, salutare, bere un té in compagnia, è passato a trovarmi mio papà, che (e ora dico fortuna che è passato) doveva per forza piantare alcune ortensie nel mio giardino.
Un anno fa, ho vissuto la stessa identica scena! Padre, ortensie, giardino ect. ect.

Il problema, che tra l'altro ha afflitto per quasi un anno mio padre, è il risultato.
Neanche un paio di mesi dopo, infatti, le giovani piantine apparivano morte e stecchite!
Il guaio è che nella mia tabella di marcia giornaliera, non avevo contemplato il punto "dare da bere alle piante", con conseguente relativa essiccazione precoce delle suddette pianticelle!

Quindi rieccoci al punto di partenza. Pronti o meglio pronto, visto che ha deciso di sua iniziativa di riprovarci... Ops a tal proposito aspettate un attimo visto che ci sono... vado a dare da bere alle piantine....

-Pausa-

Eccomi! Vi aggiorno che per ora le piante sono ancora vive!
Dunque ritornando al nostro discorso...
Vi stavo raccontando appunto che quel giorno mio padre oltre a portarmi le ortensie mi ha portato in dono un libro "Van Gogh, girasoli".
Ovviamente questo mi ha sorpreso non poco e sul mio viso si è stampato un bel sorriso...

La sorpresa è stata maggiore quando ho scoperto che da quella settimana, sarebbe uscito un libro d'arte, per ben 40 settimane, insieme al Corriere della Sera!!!

Voi lo sapevate che il Corriere ha deciso di pubblicare questa interessantissima raccolta intitolata "I capolavori dell'ate"?.
Io no!
I capolavori dei più grandi maestri raccontati per di più da Philippe Daverio.
Ogni volume ripercorre, a partire dall’analisi di un capolavoro, la vita dell’artista attraverso le sue opere più significative e offre un’ampia panoramica sui suoi contemporanei.
Una ricca sezione antologica, con testi degli artisti e contributi dei più importanti scrittori, pittori e storici dell’arte, da Giulio Carlo Argan a Ernst Gombrich, da Roberto Longhi a Bernard Berenson, spiega e completa il racconto della vita dei maestri e della loro produzione artistica.
Un nuovo affascinante percorso per comprendere a fondo il mondo dell’arte.


Sfogliando il volume scopro che per alcune opere dell'artista vengono spiegati i minimi particolari:
il colore, il significato del soggetto, l'organizzazione dello spazio, la tecnica.
Poi e qui mi sbalordisco ancora di più, vengono fatti dei confronti e delle corrispondenze con altri artisti. C'è la spiegazione del periodo vissuto dall'artista (in questo caso in epoca post-impressionista)
e dei suoi contemporanei.
Chiude il volume una lista dei paesi e dei musei che ospitano le opere dello stesso.

Direi che questa collana si può ritenere molto interessante, valida e potrebbe essere uno spunto per ampliare le conoscenze di base che mi mancano su alcuni artisti.
La cosa che più mi fa tenerezza, è che mio padre si sia prodigato a farmi avere il primo fascicolo, sicuro che mi sarebbe stato utile per il percorso che sto facendo, di cui lui è il mio primo sostenitore!

Ah, lo sapete cosa ha fatto Zoe? Si è appropriata del libro ed essendo attratta dalle bellissime riproduzioni  si è messa a dipingere...
Forse potrei farlo pure io... Nooo, meglio di no! Largo ai giovani!

Sono estremamente felice perché mi accorgo che le persone che mi conoscono, e mi circondano, ultimamente se mi regalano qualcosa lo fanno pensando alla mia nuova passione: il mondo dell'arte.

P.S. e voi cosa aspettate, prendetevi carta pennello e tempere o quello che volete e divertitevi a fare qualcosa di diverso ....dipingete!




venerdì 14 febbraio 2020

Al cinema con papà...


12 febbraio 2020

Questa sera sono emozionata!
Andrò al cinema a vedere "Impressionisti Segreti".
Un docu-film dedicato ad uno dei movimenti artistici più importanti degli ultimi 200 anni e sarò accompagnata da un uomo speciale: mio padre! (Che ho scoperto essere il mio lettore più attento).

Dico la verità non so cosa aspettarmi.
Da un lato ho paura che mi annoiero' e finirà che mi addormenterò semi sdraiata sulla poltroncina.
(Si avete letto bene, perchè? Perché gli impressionisti non mi hanno mai, pur riconoscendone tutta l'importanza dovuta, entusiasmato più di tanto); dall'altro, spero di sbagliarmi di grosso!!!

Arriviamo al cinema 15 minuti prima perché ho paura di non trovare posto... ma... ma dove sono tutti? La sala è vuota!
Provo un moto di sconforto perché è un vero peccato che nessuno sia stato attratto da questa rassegna dedicata all'arte. Fortunatamente, e lo dico per l'umanità, 5 minuti prima che inizi il film, la sala si anima un pochino.

Si spengono le luci, e inizia la proiezione.

Il documentario spiega che il movimento degli impressionisti nasce a Parigi fra il 1860 ed il 1870, ed è di fatto, l'introduzione alla grande mostra Impressionisti Segreti in corso a Roma a Palazzo Bonaparte (visitabile fino al prossimo 8 marzo).
Ma chi erano gli impressionisti? Semplicemente un gruppo di giovani artisti, che decisero di dipingere una "realtà quotidiana", fuori dagli schemi e soprattutto, fuori dagli atelier: En Plain Air.
E cosa ancor più straordinaria che, con consapevolezza o no, cambiarono definitivamente il sistema dell'arte di allora, traghettangolo fino ai giorni nostri con gli appellativi "arte moderna" prima e, "arte contemporanea" poi.

La cosa magnifica di questa mostra (e di conseguenza di questo video) è che propone ai visitatori, la visione di opere impressioniste provenienti da collezioni private e di conseguenza, praticamente mai viste prima... E questo è il perchè del titolo, "impressionisti segreti".
Con tutte queste informazioni non posso farmi sfuggire nulla e quindi comincio a prendere appunti sul telefono... Mio padre che osserva sempre tutto, sconvolto, mi guarda e dice quasi sussurrando: "ma non li hai mai presi neanche a scuola!"
Rido orgogliosa tra me e me... e... rispondo prendendolo sottobraccio: "Papà, allora non avevo un blog!".

La pellicola racconta che, a quei tempi, tutti i critici d'arte, rifiutarono il lavoro di questo gruppo di "strani pittori" perché il loro cambiamento stilistico era stato decisamente rivoluzionario! Difficile da accettare ai più.
Avevano cambiato il modo di dipingere e la critica accademica non poteva sostenerlo.
Nei loro dipinti si poteva percepire il movimento, la luce naturale e cosa più importante, l'essenza, l'anima ed il sentimento dell'artista stesso.

Superfluo ricordare i nomi dei più famosi protagonisti di questo movimento... ma lo faccio lo stesso: ci sono i paesaggi naturali di Monet, quelli di Manet, i contadini di Pissaro, le donne e i bambini della Berthe Morisot, le donne "burrose" di Renoir e tanti altri...

L'artista che, confesso, più mi è entrata dentro, facendo breccia nel mio cuore, è sicuramente la Morisot.
C'è, presentato in questo documentario, un suo lavoro dove rappresenta una donna in parte nuda davanti allo specchio, e che nonostante la sua pudicita', risulta di una sensualità disarmante.

l'opera "incriminata" di Berthe Morisot

Insomma, 90 minuti che volano, e quando si riaccendo le luci della sala, sono talmente dispiaciuta, da rimanenerci male, quasi come una bambina a cui è stato sottratto il proprio giocattolo. Avrei voluto saperne ancora, scoprire di più. E ora più che mai mi è venuta voglia di andare a Roma a visitare la mostra!
Insomma, esco dal cinema contentissima! Da oggi, non considererò più gli impressionisti noiosi e pesanti! Lo giuro!
Certo non incarnano il mio stile preferito, ma sono stati comunque degli "apri pista" per tutto ciò che è successo nell'intero mondo dell'arte del '900! Anche per le cosidette "nuove correnti"... quelle che più piacciono a me e per le quali batte sempre forte il cuore!

P.s. mai dare per scontato nulla soprattutto nell'arte...

P.s. Innamorata della vita, dell'arte e sopratutto dell'amore, visto che oggi, il giorno della pubblicazione di questo post, è San Valentino...
Auguri a tutti!