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venerdì 16 ottobre 2020

Come posso aiutare la Cittadellarte - Fondazione Pistoletto? Beh, io ci provo! E voi?


 

 15 ottobre 2020

Cari amici, vi ricordate quando ho parlato della "Venere degli Stracci"? L'opera di Michelangelo Pistoletto? Vi ricordate che poi sono stata contatta da un giornalista della Cittadellarte Fondazione-Pistoletto di Biella, che voleva sapere come è nata la mia passione per l'arte e tante altre cose?

Noooo? Oh per bacco! 

Allora forse è il caso che andate a dare un'occhiata QUI...e QUI...! 

Ok avete fatto?

Siete pronti? Preparati?

Quell'esperienza, forse vi sembrerà esagerato, per me è stata molto importante. Decisiva. Si perché mi ha fatto capire che con questo blog posso fare molto per me stessa e per chi, ogni giorno, gentilmente e per diletto dedica quei 5 minuti per leggere poche righe... e per questo vi ringrazio tantissimo e vi "lovvo"... Editor si, è "slang"... il linguaggio che usano i giovani... ma cosa perdo tempo con... tu d'altronde sei un po' "antico"... dai su, puoi sempre imparare però... così puoi sentirti un po' più giovane e... vabbeh, lasciamo perdere!

Sapere poi, che una Fondazione di un Artista con la A maiuscola, pedina fondamentale della storia dell'arte del nostro Paese, ha dedicato tempo e risorse per rispondere ad una "piratessa" dell'arte come la sottoscritta, mi ha riempito di gioia, coraggio, entusiasmo e... sì, Felicità! Vi confesso che in quel momento l'autostima è arrivata a livelli forse mai raggiunti prima...

E questo non lo posso assolutamente dimenticare! Anzi!

Dunque, arrivo al dunque...

Nelle scorse settimane gli eventi atmosferici hanno colpito violentemente la città di Biella dove si trova il fantastico centro culturale artistico Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, apportando gravissimi danni ad una parte consistente della struttura e mettendo in pericolo anche il restante edificio.



Leggete un po':

"Il 2 ottobre, a Biella, la pioggia incessante ha trasformato il torrente Cervo, al punto che la violenza delle acque ha spazzato via lo spazio Hydro, le Terme Culturali e una parte delle aule dell’Accademia Unidee. A Cittadellarte sono stati persi, in una notte, 1300 mq di spazi espositivi, teatri, sale prova e magazzini. La struttura ottocentesca con le opere di Michelangelo Pistoletto e la Collezione d’Arte Povera per ora ha retto, ma sono indispensabili e urgentissimi lavori di protezione e consolidamento.

La cosa mi ha personalmente colpito e rammaricato, perché questa realtà  che divulga arte e cultura (di cui tutti noi abbiamo tanto bisogno!) si basa proprio sul cercare di trovare un equilibrio tra l'operato dell'uomo e la natura (il simbolo "emblema" di questa fondazione è "terzo paradiso" che indica proprio questo equilibrio, questa sinergia su cui sarebbe il caso di concentrarsi). E la natura in questo caso ci sta proprio spronando, mandandoci continuamente e incessantemente messaggi espliciti per darci una mossa per trovare questo equilibrio fondamentale per la sopravvivenza della comunità intera!


"La natura non si vendica, reagisce, nel senso che la portiamo noi a queste reazioni violente. Abbiamo subito danni ingenti, ma non possiamo continuare a sfruttare la natura, bisogna proteggerla”.

Michelangelo Pistoletto

A favore di questa causa è stata creata una campagna di crowdfunding pro-attiva "Proteggi Cittadellarte"  per supportare le operazioni previste per la ricostruzione, sulla piattaforma Derev. 

"Chiunque può supportare l’iniziativa donando con carta di credito o bonifico e i sostenitori che offriranno almeno 10 euro saranno riportati su una pagina dedicata del sito di Cittadellarte. Sono previsti, inoltre, dei riconoscimenti per coloro che offriranno un contributo più cospicuo: chi dona 200 euro riceverà un ‘kit base’, ossia una cartolina e una t-shirt del Terzo Paradiso; chi ne dona 500 un ‘kit special’, ovvero i riconoscimenti precedenti e un set del Terzo Paradiso; che ne dona 1000, oltre a quanto già riportato, riceverà un libro o un catalogo di Michelangelo Pistoletto."

Ecco io, nel mio piccolo, non posso fare chissà che cosa ma posso pur sempre sensibilizzare e promuovere questa giusta causa. Aiutate se potete l'Arte, la cultura. Il nostro passato, presente e futuro!

Per noi e chi verrà dopo!

PER VISIONARE LA CAMPAGNA E DONARE CLICCARE QUI.


giovedì 7 maggio 2020

Io, Valeria Zanuso rilascio un'intervista... Da non credere!

Cittadellarte - Fondazione Pistoletto


4 maggio 2020

Oggi sono stra, stra, stra felice! Non potete immaginare cosa mi è successo!
Ok, ok, partiamo dall'inizio...

Allora, vi ricordate i famosi post riguardanti la "Venere degli Stracci" di Michelangelo Pistoletto?
Vi ricordate che mi avevano contattato per pubblicare il mio pezzo sui loro social? Ci siete?
(per i "non ricordanti", cliccate qui)

Ok.
Successivamente mi hanno ricontattato per chiedermi se era possibile farmi un'intervista...
Ma avete capito? Un' intervista? A me? Alla sottoscritta? A Valeria Zanuso?!?

Immaginatevi quando l'ho saputo. Non potevo crederci. Non stavo più nella pelle!
Sono corsa da Zoe saltellando per darle la super, mega, notizia (al che si è messa a saltellare pure lei)!

Poi ho chiamato il mio Editor.
Gli detto: "Editor, non ci crederai mai. Mi hanno chiesto un'intervista! Farò un'intervista, capisci?!? Vogliono sapere di me!!! 
Oh cavoli, e che gli dico io? Non sono una storica dell'arte! E se non so rispondere? E se balbetto? E se mi fanno domande particolari? E se mi interroga in storia dell'arte? E se, e se, e se..."
"STOP! FERMATI! Hai confermato? Hai detto si, ne saresti felice?" mi blocca lui,
"Si, si, l'ho fatto! Certe occasioni bisogna prenderle al volo, lo so!"
e lui, con fare, questa volta rassicurante: "Ok! Hai voluto la bicicletta ora pedala!!!
Ma vedrai sarai bravissima!"
Io con qualche dubbio replico: "Ma cosa dici? Farò una colossale figura di... sai quelle che faccio spesso io?"
E: "Tranquilla. Sarai all'altezza non ti preoccupare"
IO: "Ok, sarò me stessa, anche perché mi riesce benissimo!!!"
E: "Certo, e chi vorresti essere? Vedrai, ci sarà da ridere..."
E attacca!
Grazie Editor! Un punto fermo al quale porgere le proprie preoccupazioni, una spalla su cui... vabbeh, lasciamo perdere!!!

Passano i giorni e l'entusiasmo si smorza un pochino.
Non ho più notizie, eppure mi avevano detto che mi avrebbero contattato via mail e...
Nulla. Forse hanno cambiato idea.
Bah, o forse hanno tempi lunghi. O forse la mail è finita nella spam (traduzione per mia mamma: posta indesiderata!). Anzi, scusate, ma mi assento un attimo... Meglio dare una controllatina... sono più di dieci minuti che non controllo...

O cavoli! E' così, nulla!!!

Fortunatamente nella mail c'era scritto che" mi contatteranno nei prossimi giorni... "Ahhhhhh... Panico! No, gioia infinita! No, panico... AIUTOOO... HELP MEEEE!!!

Ok, qui non mi contatta nessuno!
Che abbiano perso il mio numero?
Che abbia problemi di linea?
Ok forse si sono dimenticati o peggio, hanno riflettuto e pensato che intervistare una che di arte ne sa poco  e niente, forse non ne vale la pena...

Fortunatamente c'è Editor che tira su il morale: "Dai, non ti preoccupare e mangiati una bella carbonara! Io faccio sempre così!"
E i risultati si vedono... 100kg? o qualcosa di più? Vabbeh, forse non ha tutti i torti e quindi... carbonara sia!
Non ci crederete ma un buon piatto può fare miracoli!
Grande Editor. Grazie!

Il giorno dopo 5 maggio 2020.

9'20. Sono sveglia dalle 7'30 ma sto "pigrando" per la casa...

Sono tutta concentrata a scrivere un meraviglioso post per voi e ad un certo punto sul telefono mi appare un messaggio di posta che dice: "Buongiorno Valeria, sono Luca da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Il giornalista. Ieri ho provato a contattarla... (Oh cavoli, ma allora quel numero sconosciuto al quale non ho risposto, non era la solita propaganda telefonica!!!) È disponibile prima delle 10'00?"

PRIMA DELLE 10'00?!? Arghhhhhh... Aiuto! Io sono ancora in pigiamaaaaa!!!

Ok, ok, manteniamo la calma.
Sarà una telefonata, quindi potrei essere anche con i bigodini in testa e...
e se fosse una video chiamata? Panico!
Oh Santa Polenta!!!
Forse è il caso di svegliare Zoe. Ah no, è meglio rispondere al messaggio... O forse è meglio che mi vesto e mi lavo almeno il viso così poi... Oh... cosa faccio?



Per cominciare riordiniamo le idee:
1) sveglio Zoe;
2) mi lavo velocissimamente;
3) rispondo al messaggio;
4) mi vesto al volo e... mi guardo allo specchio... mio Dio, ho del dentifricio spalmato sulla guancia... Drinnnn Drinnnn... Il telefono suona, vibra, si muove... sembra animato!



Corro a rispondere dicendo tra me e me "fa che sia una telefonata normale... fa che sia una telefonata normale... ti prego!"
Guardo il telefono e tiro un sospiro di sollievo!
Evvai "Grazie per aver guardato in giù!" è normale!
Rispondo allegra e vi dirò anche un pochino imbarazzata... (ma solo un pochino...)
Per fortuna che non può vedere il rosso sulle mie guance.
Dopo le presentazioni di rito, Luca il giornalista, mi mette subito a mio agio chiedendomi se possiamo darci del tu. Ovviamente rispondo che si, sarebbe perfetto anche se dopo 3 minuti mi ripete la stessa cosa e capisco che gli ho dato del lei per tutti i 3 minuti di conversazione successivi alla sua richiesta.

Il giornalista  prima di cominciare mi fa i complimenti per il blog e per come scrivo bene. E qui potrei già volare e toccare il cielo con un dito.
L'ha detto un giornalista! Avete capito?
Poi mi chiede di presentarmi e così intanto raccontando quello che faccio, si scioglie il ghiaccio e mi rilasso un pochino, diventando la "vera me".
A pensarci bene, questo non so se sia più un bene o più un male... per via della mia innata spontaneità, intendo!
La seconda cosa che mi chiede è di raccontare come è nato il post sulla Venere degli Stracci, di raccontare com'è andata e mi chiede di Zoe come mi vede cosa pensa di me. Questo mi fa pensare alla mia piccola cucciola e a come mi vedrà con i suoi occhioni dolci da bambina. Panico! Si mi torna il panico... ma vado avanti.
La conversazione continua per ben 45 minuti nei quali parliamo di quando e come è nata la passione dell'arte, (qui non mi dilungo perché leggendo i miei post ormai lo sapete già... vero?), parliamo di quanto l'arte stia prendendo un posto particolarmente importante nella mia vita e di come vorrei trasmettere questo mio entusiasmo in modo semplice e divertente per poter far sì che chiunque possa innamorarsi di questo mondo meraviglioso!

Mentre parlo a volte rido tra me e me per ciò che dico.
E penso a chissà quale strana idea si starà facendo di me, il povero Luca.
Vorrei dire le cose bene come quando le scrivo ma mi accorgo che l'imbarazzo dell'intervista fa un pochino la sua parte.
Il tempo per me sembra essersi fermato. Sono talmente felice, entusiasta, elettrizza, che fatico ancora a credere che mi stiano intervistando...
Posso affermare di essere proprio orgogliosa di me.
In questo momento sto toccando davvero il cielo con una mano!

L' intervista dopo ben 45 minuti (l'ho già detto? vabbeh), giunge alla fine. Prima di salutare Luca gli domando: "Senti Luca, ora tu sei un giornalista quindi sono sicura che saprai benissimo rimettere un po' di ordine a ciò che ho detto e... magari a fargli un bel ricamo vero? " Lui ride, ora non sono sicura se per la disperazione o perché è divertito... Rimarrò per sempre con questo dubbio... Secondo voi?

Lo ringrazio tanto, metto giù il telefono e dall'emozione giro per la stanza avanti e indietro, cercando di ripensare alle possibili baggianate che ho detto.
Ok, meglio sorvolare! Si meglio. Decisamente!

Vado da Zoe che mi mitraglia di domande, è super entusiasta... e ad un certo punto si ferma e mi domanda: "Ma allora sei famosa?" Rido, la sua ingenuità mi fa una tenerezza infinita!

Finalmente faccio colazione e per metterla insieme ci metto mezz'ora.
Ho l'adrenalina ancora in corpo e credo si spegnerà, se tutto andrà bene questa notte.

Telefono al mio Editor e gli racconto cosa è successo e lui, udite, udite... non ci crederete mi dice:
"Brava! Brava! Bravissima! Sono orgoglioso di te!"
Chissà se rimarrà dello stesso parere anche quando leggerà l'articolo!!!
Poi continua: "A proposito, hai condiviso vero il post di oggi con le testate giornalistiche, visto che parli di loro, sai quello che ti ho raccomandato di fare ieri sera ancora..."
Oh, oh! Lo guardo. Mi guarda.
Lo riguardo e mi riguarda... In attesa di una risposta affermativa che io non posso dargli, perché mi sono completamente dimenticata!
Mi trovo senza parole per due secondi. Poi recupero dicendo: "Ma dai ero presa dall'intervista, ero agitata, ora lo faccio subito..."
Dall'altra parte si sentono le solite imprecazioni... sapete una cosa? a volte è proprio noioso e pesante! Ecco l'ho detto...
Ma lui continua: "Sei proprio una bella testina di vitello. Ma secondo te, come ci sei arrivata a questa esperienza di oggi? Raccontando quello che scrivi solo al tuo condominio?"

Effettivamente non ha tutti i torti ma io sono così un po' fra le nuvole che ci volete fare! E poi non vivo in un condominio!

Verso le 13 30 mi arriva un messaggio: "Ciao Valeria, ti ho girato l'anteprima dell'articolo via mail!" Mi blocco. Ritorna il panico!

Non ci crederete ma non ho il coraggio di aprirlo, sono super curiosa ma allo stesso tempo terrorizzata da quello che ne sarà uscito.

Più mi convinco di aprire la mail e più mi tiro indietro.
Messaggio a Mr. Gallery, l'Editor,  che ovviamente mi dice:
"allora  che c'è scritto?"
IO: "non lo so"
E: "come non lo sai? Non lo hai ancora letto?"
IO: "no, ho come un blocco..."
E: "sbrigati, su... dai, allora?"
IO: "No guarda, proprio non ci riesco!"
E: "vengo lì e ti do... ti do... una testata! Vedrai che poi ci riesci!"

Ok, credo mi abbia convinto (voi che avreste fatto... uhm che caratteraccio, però!)

Mi faccio coraggio, e via, lo leggo tutto d'un fiato.
È bello, fortunatamente non c'è scritto tutto ciò che ci siamo detti, ci sarebbero volute pagine e pagine, ma è proprio ben fatto! Riporta tutte le cose essenziali che ci siamo detti.
Ora, col senno di poi e tutta la tranquillità, penso che avrei potuto dire altre cose e magari ancora più interessanti ma quelle, le confiderò "solo" a voi, miei cari lettori.
Sono felice. Sono sorpresa. Sono consapevole dell'opportunità che mi è stata data oggi e di questo ringrazio.
Sono orgogliosa di me.
Ottimo lavoro Vale! Come? "Chi si loda si imbroda" e chissenefrega! tanto metto tutto in lavatrice!

Se penso a com'ero 2 anni fa e ad i passi da gigante che ho fatto!
No, cosa avete capito? Non nel sapere usare la lavatrice... nel girovagare in punta di pantofole nel mondo dell'arte!

P.S. e voi siete mai stati intervistati? e se si cosa avete provato?

giovedì 30 aprile 2020

Un po' di me. Grazie Mr. Pistoletto



Squillino le trombe, rullino i tamburi. Udite, udite: "oggi in data 29 aprile 2020 viene nominata come blogger più felice del pianeta terra... Si, proprio lei. Lei che di fronte agli ostacoli li guarda con aria truce e sfidandoli dice: "A noi due"; lei che si emoziona semplicemente guardando una montagna di stracci da lavare; lei che quando si guarda allo specchio non sa se svenire per lo spavento o se mettersi lì con un pettine a sgrovigliare quel cespuglio che ha in testa; lei che si incaponisce difronte ad una parola o concetto che non conosce; lei che pur di farsi un selfie con l'opera preferita fa di tutto, rischiando di rimetterci a volte la reputazione, deviando il passaggio dei normali visitatori; lei che ogni tanto si perde in avventure di fantasia dove per soggetto c'è inesorabilmente l'arte; lei che pur di avere le risposte al suo miliardo e mezzo di quesiti, frantuma e polverizza gli... ehmm, la pazienza infinita di chi può ahimé, darle aiuto; lei che pur di vedere la firma di un'opera va talmente vicino che fa saltare gli allarmi; lei che non si risparmia figurette a destra e a manca tra musei, gallerie e fiere... Lei! Lei, oh insomma  avete capito... lei Valeria Zanuso!!!"

Silenzio
Silenzio... ancora... Ho esagerato? Non dovevo?
Ok, forse siete tutti bloccati per lo stupore!!!
No?

Ok, ho capito. State sommessamente ridendo cercando di decifrare cosa mai potrà essermi successo?

Oppure vi state mettendo le mani tra i capelli e...

Allora, vi giustifico!
Anche se un piccolo, misero, microscopico applauso potreste pure farlo...

"Clap, Clap"...

Avete capito no? Me lo sono fatta da sola! Vabbè proseguiamo... forse è il caso!

Allora vi spiego com'è andata.

Qualche giorno fa ho pubblicato il post: "La Venere degli stracci involontariamente spiegata a mia figlia" (non lo avete ancora letto? Semplice cliccate qui!) e il mio Editor nel mezzo di una conversazione telefonica mi dice:
"Immagino che tu abbia prontamente condiviso il post sulla pagina fb dell'artista, come fai sempre vero?"
Al "come fai sempre" la mia faccia si blocca e la mia mano batte vigorosamente sulla fronte...
avete già capito vero?
Con voce appena appena percettibile dico:
"Oh capperi, mi sono dimenticata..." lascio scivolare questa mia dimenticanza... ma evidentemente non sono tanto convincente perché arriva la sua replica:
"Ok puoi farlo ora... o c'è dell'altro? Non è che mi nascondi qualche cosa vero?"
Cavoli ma come fa già a sapere che c'è dell'altro? Sesto senso, prevedibilità conoscendo il soggetto, cioè me? uhmmm forse la seconda che ho detto!
"Beh, a dire il vero mi ero proprio scordata di dover condividere i post con gli artisti e magari le loro fondazioni, gallerie etc. etc..."
Qui riesco a fare solamente un microscopico sorriso, più di incoraggiamento per me stessa, che per la circostanza che ovviamente, arriva puntuale... Ok, sono pronta per la strigliata che sta arrivando... Provo ad allontanare il telefono dall'orecchio, immaginando che... e come volevasi dimostrare..:
"Ma mannaggia la pupazza!!! Per la giugulare della sorella del cognato della suocera....ecc... ecc... Sono tre mesi che hai aperto il blog e sono 3 mesi, dico TRE! che ti dico di condividere il più possibile... e tu che fai? Ti dimentichi?!?"
Ok, il resto potete immaginarlo.

Passo un paio di orette a condividere post e a cercare contatti fb di artisti, musei e quant'altro, che possa essermi utile alla condivisione.
Alla fine sono soddisfatta del lavoro fatto!
Ad un certo punto ricevo un messaggio da un signore che non conosco.
Mi scrive esprimendo il suo gradimento per il post su Michelangelo Pistoletto, chiedendomi anche di apportare una piccola modifica per renderlo più preciso.
La cosa mi fa un enorme piacere perché vuol dire che le condivisioni sono servite a qualcosa e stanno dando i loro frutti.
Ringrazio tantissimo il signor Francesco (che poi a scoppio ritardato, scopro essere un sostenitore della Fondazione di Pistoletto...) e apporto subito le modifiche richieste anche perché mi ha detto che: "Sarò felice di condividerlo direttamente con il Maestro!!!"
Oh Santa polenta... vi rendete conto?

Ok, stiamo calmi. Almeno per ora... Lo avrà detto così, tanto per dire...

Fatalità il giorno dopo mi chiama Mr. Gallery e mi fa notare che ho un sacco di visualizzazioni...
merito forse della condivisione?
Va bene, va bene, Mr. Gallery AVEVI RAGIONE TU!!!
Ecco lo scrivo pure in stampatello maiuscolo! Contento?

E fin qui tutto nella norma.

Poi questa mattina mi sveglio e trovo un messaggio del signor Francesco che dice: "Buongiorno Sig.ra Valeria. Ho condiviso post sulla pagina di Cittadellarte- - Fondazione Pistoletto".
Panico. gioia, emozione...

Corro ad aprire la pagina di fb della suddetta fondazione e cosa trovo?
Il mio post con tanto di scritta: "Capita ai tempi del coronavirus... l'esperienza da cicerone di Valeria Zanuso". E un sacco di visualizzazioni!!!



Sto per tirare un urlo di gioia ma l'orario, sono le 7'30, non me lo permette.
Il mio cuore batte fortissimo, scendo dal letto e mi dirigo alla mia postazione di lettura e scrittura, mattutina: il divano.
Vorrei inviare la foto, che ho prontamente fatto (peccato non potermi fare un selfie!!!) al mio Editor, ma so che rischierei l'estinzione vista l'ora... Decido, o meglio mi impongo di aspettare... che fatica, però!!!
Il mio viso è raggiante neanche avessi vinto il Premio Pulitzer!

Che agilità eh?


Tutto di me in questo momento ride perché sono felice: il viso, gli occhi le orecchie... ok, avete capito!
Sono davvero soddisfatta ed orgogliosa del lavoro fatto.
Sarò anche una scaramacai come qualcuno sostiene, il punto è che sono una scaramacai in gamba, almeno la sottoscritta ne è stra, stra, stra convinta!!! ECCO!!!

Sicuramente non riuscirete a comprendere fino in fondo tutto il mio entusiasmo e comprendo se per qualcuno tutto ciò è eccessivo. Il discorso è che questo blog ha dato il via ad un cambiamento radicale nella mia persona. Mi ha portato molto impegno ma anche molte soddisfazioni. La passione dell'arte ha assunto un ruolo fondamentale! Non sempre è facile... anzi tutt 'altro! Ed è anche costoso, in termini di tempo, denaro e via dicendo.
Mi sto impegnando talmente tanto che quando arrivano queste soddisfazioni mi sembra di toccare il cielo con un dito!
Così come quando ricevo un vostro commento, o un like sulla pagina FB di questo blog.
Questa passione mi colma, mi riempie e sapere che ho la possibilità di condividerla...

Insomma, quando vedi, che il mondo a modo suo ti sorride e ti regala delle emozioni forti anche in momenti contingentati come quelli che stiamo vivendo, allora veramente capisco che sto facendo la cosa giusta... Comprese tutte le mie belle figurette!!!
Oggi vi ho parlato più di me che di arte. Ma avevo voglia di condividere con voi il mio entusiasmo!
Scusate se è poco... un bacio a tutti voi!

P.S. Ho letto che il Maestro è riuscito a superare in maniera brillante l'inconveniente Covid... Tanti auguri Mr. Pistoletto!