giovedì 16 aprile 2020

Rassodare con PENONE, l'anima della natura...

 
26 marzo 2020

Oggi sono andata a fare un po' di jogging...
Va bene... dai lo so, che non mi credete, chiamiamola passeggiata veloce per rassodamento generale!
Ho l'impressione che qui, ci ritroveremo in pessime condizioni per la prova costume, se mai vi sarà una prova costume, visto l'andazzo!

Ok, ok, state calmi!
Non ho infranto la legge e non sto invitando nessuno a farlo.
Ho passeggiato avanti ed indietro nel filare di vigne che ho dietro casa mia... i famigerati 200 metri li ho rispettati!
Se qualcuno mi avesse visto avrebbe pensato: "Questa è completamente fuori!".
Ma ragazzi ditemi, in questo periodo di ristrettezze, nessuno per smuovere le sue articolazioni ha mai fatto almeno un paio di giri intorno alla casa?
Passeggiando, oltre a guardare dove mettevo i piedi per evitare spiacevoli sorprese, mi sono gustata il panorama fantastico delle colline e ho notato magnifici alberi in fiore.
Alla parola albero gli ingranaggi del mio cervello cominciano a muoversi...
certo, albero fonte di vita, fatto e rifatto milioni di volte ed in tutte le salse nei vari elaborati artistici a scuola con i bambini... ma non è quello.
Uhmm... fammi pensare, albero da abbracciare come fonte di forza... uhmm no, non ci siamo ancora... ah, albero come protagonista di tantissime storie lette a Zoe e a scuola e... no, no, non è neppure quello...
PENONE! Giuseppe Penone! Ora ci sono!



Dovete sapere che questo è uno dei primi artisti che mi ha fatto pensare che: "Ok l'arte è un po' matta ma anche magica perché va alla ricerca di significati profondi, importanti".
Mentre leggevo di lui, la mia mente si contorceva facendo mille piroette cercando di capire che cosa intendevano le parole che descrivevano le sue opere. Non vi dico l'idea che si era formata in testa... spaventosa! Fortunatamente poi, ho fatto la cosa che più mi riesce meglio nell'ultimo periodo: cliccare su Google!!!
Il mio Editor, quando gli pongo qualche domanda assurda, dice sempre: "esiste un cosa utilissima che ti potrebbe aiutare ad aprire i tuoi orizzonti... lo sai vero cos'è?" Ed io che ci casco ogni volta e mi aspetto una formula magica dico prontamente "no!"...E lui, prendendosi gioco di me: "Internet!!!"
E mentre lo dice, immagino la sua faccia che strabuzza gli occhi al cielo e diventa rossa!

Il signor Penone invece di prendere in considerazione il paesaggio come soggetto delle sue opere si appropria dei suoi elementi: alberi, foglie, pietre...
Prendiamo, ad esempio, una delle sue opere: "Albero di 12 metri".
L'albero in questione non misura affatto 12 metri, ma era un albero di 12 metri.

Ok, lo so che per ora la cosa non è molto chiara... ma cerco di essere più elementare possibile... come se dovessi spiegarlo a... me...

Penone prende come punto di partenza una trave di legno e dopo aver individuato sia la direzione di crescita, dove era la base e dove era la cima, sia un particolare anello all'interno del tronco, inizia a scortecciare la trave seguendo gli anelli e i nodi del legno in modo da riportare alla luce l'albero che esisteva anni prima.

Ora immagino sia tutto chiaro, no?

Insomma è come se spogliasse il trave dell'involucro costruito negli anni per ritrovare l'albero giovane, una specie di viaggio all'indietro.

Magari potessimo fare così anche noi umani!!! purtroppo no... Peccato!

Una parte della superficie liscia della trave viene però lasciata intatta, per mostrare da un lato l'intervento dell'artista e dall'altro lo sviluppo naturale della crescita dell'albero.

Beh, ora immagino, sarà tutto molto più chiaro... No? Ok, guardate l'immagine che ho pubblicato qui sopra, forse vi aiuterà...

"La trave nasconde tracce indelebili della memoria dell'albero (così come il volto di un uomo anziano porta impressa sotto la pelle l'immagine del ragazzo o del bambino): l'artista riporta alla luce l'anima naturale del legno, ricostruendo così i lineamenti del suo passato."

Ma il senso di tutto questo?

La sensazione è quella di avere di fronte un mago che è capace di ridare la giovinezza agli alberi, di ridare speranza al mondo e di spiegarci qualcosa sul senso della vita e sul tempo che passa.

Curiosa come sono, vado a vedere in rete tutte le immagini di queste opere e accorgendomi del  lavoro certosino che ha fatto questo Penone, mi esce spontaneo: "Wow! Certo che uno per essere un artista con la A maiuscola deve avere intuizioni pazzesche, giuste e farsi anche un bel mazzo! 
E soprattutto deve essere una persona estremamente intelligente e con una sensibilità oltre misura per poter entrare in contatto con un mondo così fantastico e irraggiungibile dai più!"

Sono felice e soddisfatta perché una semplice e piccola "corsetta veloce", mi ha dato l'opportunità di rinfrescare la memoria e far muovere i miei neuroni... e soprattutto, condividere tutto questo con voi!
E poi... visto che il movimento, fa bene per il fisico ma soprattutto per la mente, cosa aspettate?
Dai, su, la rete è piena di tutorial adatti. Anche a chi come me, vuole solo muovere il minimo indispensabile dei muscoli che abbiamo in dotazione!!!
 
P.S. ora quando guarderete un albero potrete pensare a Giuseppe Penone e a quanti cieli stellati ha visto quell'albero nel corso della sua esistenza! E soprattutto a quanto è fortunato l'albero che si trova nelle mani di Penone, visto che può ritrovare la sua giovane anima!

- LA FRASE DEL GIORNO -

“Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più.” 

Leo LONGANESI

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