venerdì 31 gennaio 2020

Museo '900 Milano, Lucio Fontana "Struttura al neon"


novembre 2018

La prima volta che sono entrata al museo del '900 di Milano, mi sentivo quasi impaurita per il fatto che era un ambiente a me nuovo, sconosciuto, ma allo stesso tempo mi sentivo anche trasportata da un'onda di energia che mi avrebbe portato per la mia prima volta alla scoperta di tanti artisti, ahimè ancora ignoti... che imbarazzo!
Se in quel momento qualcuno mi si fosse avvicinato e mi avesse fatto una qualsiasi domanda avrei fatto finta di essere straniera e non capire!!!
La cosa buffa è che ero si da sola, ma fortunatamente la persona che mi aveva mandato in "missione"(Il tizio in questione è Mr. Gallery. Imparerete a conoscerlo. Comunque si, questa era una vera e propria missione: provate a ritrovarvi di fronte ad opere indecifrabili e cercare di affrontarle con un minimo di dignità!) mi aveva anche suggerito di contattarla al telefono in caso di dubbi.
Ovviamente per non far vedere la mia troppa ignoranza in materia ho resistito... e quindi si è fatta sentire lei... forse incuriosita!
Scena: mi trovo in una sala enorme con vetrate che danno su Piazza Duomo... in un angolo vi è un monitor con un video che scorre... null'altro.
Cominciamo bene... penso. Suona il telefono
- Pronto ciao allora come va?
- Benissimo è grandissimo questo posto!
- Dove ti trovi ora?
- Mah... in una sala che si affaccia a Piazza Duomo, ma qui non c'è ancora nulla di interessante...
 Dall'altra parte del telefono sento sospirare...
 - Sicura che non ci sia nulla? Li dovrebbe esserci una favolosa opera di Lucio Fontana...
 - Beh,  forse l'hanno spostata ...qui a parte una tv che manda l'intervista di un artista straniero e a parte le luci al neon non c'è altro...
 - Ecco le " luci al neon" di cui parli sono un'installazione importantissima di Lucio Fontana... con "Struttura al neon", installazione fatta di metri e metri di tubi al neon, Fontana, come una vecchia tessitrice, unisce la scultura e la pittura allo spazio.
...Silenzio... guardo bene... mi sento piccola piccola... comincio a ridere insieme al mio interlocutore... non rido solo x l'eclatante "figuretta"... rido perché sono felice: ho conosciuto la mia prima opera di Fontana!!!

P.s.
In una mostra, in un museo, non dare mai nulla x scontato!!!



martedì 28 gennaio 2020

Buon Compleanno Jackson



gennaio 2020 - ottobre 2019

Quando ho cominciato a lavorare al nido (ebbene sì, sono un'educatrice di asilo nido) circa... ok un bel po' di anni fa, mi sono divertita molto a far realizzare ai bambini delle tele, prendendo semplici lenzuola bianche o nere e facendovi cadere sopra colori a tempera che poi i bambini con cannucce, tappi di sughero e pennelli distribuivano a loro piacere. In fine mettevo anche un mio tocco personale gocciolando tempera acrilica.

Il risultato fu sensazionale... noi educatrici vedendo la bellezza di questi lavori organizzammo per la festa di fine anno una mostra... e senza averlo programmato prima i genitori si offrirono di comprare le diverse tele!
Ora ecco dove voglio arrivare: oggi 28 Gennaio ricorre la nascita di Jackson Pollock un artista americano che ho conosciuto (sarebbe meglio dire: ammirato una sua opera, ma mi piace l'idea di pensare di averlo conosciuto, scoperto) per la prima volta come tanti altri artisti al Peggy Guggenheim di Venezia. Quando mi sono ritrovata davanti alla sua opera (Enchanted Forest, 1947) il mio sguardo si è perso nei reticoli e nei segni dell'opera portandomi indietro nel tempo a quando dipingevo con i miei piccoli alunni. È stato un attimo. Mi sono gustata l'opera con calma assaporando ogni tonalità di colore, ogni tipo di segno. Chi mi accompagnava mi ha parlato di "dripping" che era questo modo del Signor Pollock di far gocciolare sulla tela stesa a terra il colore, immerso in una sorta di danza.
A distanza di qualche mese mi sono imbattuta in un libro che parlava di lui (Pollock Painting di H. Namuth , Mnemosyne) e diceva  che " Pollock  non sta semplicemente sgocciolando della pittura, lui estrae il pennello dalla latta della vernice e con un ampio gesto  lo passa alto sopra la tela creando delle linee di colore dapprima sospese nell'aria che poi cadono e si dispongono sulla tela imprimendo la traccia del loro passaggio".

Sapere tutto questo mi ha fatto apprezzare ancora di più il suo lavoro le sue opere.

P.s. Guardate su internet qualche video in cui si vede la sua magnifica danza....i vostri sensi ne saranno rapiti!!!


lunedì 27 gennaio 2020

La mia prima fiera dell'arte

novembre 2018

Vi siete mai sentiti un pesce fuor d'acqua?
Mr. Gallery, mi ha invitata alla mia prima fiera d'Arte: Grand'Art a Milano... Non conoscevo artisti, opere, non sapevo proprio nulla, mi sentivo veramente ignorante in materia... quasi a disagio... anche perché oltre a  guardare  opere senza capirne il senso (non sapevo assolutamente che bisognasse cercarne uno!! ), ero circondata da gente preparata in materia che il senso lo avrebbe trovato anche guardando un semplice sacchetto di patatine!!
Risultato: nascondermi dietro un "quadretto" ( come chiamavo allora le opere...) sarebbe stata la soluzione migliore, visto come mi sentivo in difetto in un  ambiente affascinante e fuori dagli schemi comuni un po' come dire... "pazzo"! .
Considerato però che io adoro le sfide, la "provvidenza" mi ha premiato, regalandomi proprio lì i miei primi 2 libri per conoscere l'arte contemporanea di Alessandra Redaelli... La manna caduta dal cielo...
Dalla loro lettura ho cominciato a conoscere tutti gli artisti... andando a guardarmi su Google le loro opere... per imprimerle nella mia mente... un lavoro certosino sicuramente, ma assolutamente entusiasmante che a lungo andare avrebbe dato i suoi frutti!!! Era nata una passione!!!

P.s. non soccombere nell'ignoto, conoscilo non sarà poi così spaventoso!

P.s. vi consiglio di leggere"10 cose da sapere sull'arte contemporanea" e "Keep Calm e impara a capire l'Arte" entrambi di Alessandra Redaelli.




domenica 26 gennaio 2020

Quando l'Arte viene a cercarti non puoi dire di no!



ottobre 2017

L'arte è è venuta a cercarmi!
Sì proprio così sono convinta, stra convinta, che le cose quando è il momento giusto arrivano. Navigando su Facebook era un po' che mi usciva la promozione della mostra di Botero.
La sottoscritta era un po' che si scervellava per trovare qualcosa di interessante da fare con la sua piccola Zoe, qualcosa che non fosse il solito cinema, Parco divertimenti eccetera... È stata la nostra prima mostra d'arte!
Era gennaio, siamo partite esaltate all'idea che non sapevamo come sarebbe andata, l'avremmo apprezzata? I punti interrogativi erano tanti eravamo completamente una tabula rasa in arte!!! Il fato ha voluto che questa mostra fosse proprio adatta ,per il tipo di colori vivaci e per i buffi personaggi rappresentati ,a due giovani "non ancora neofite" dell'arte... L'audioguida e la fortuna di aver beccato sul percorso un gruppo con bambini con una simpaticissima e preparatissima Guida a cui ci siamo accodate con nonchalance, ci ha dato l'occasione di provare per la prima volta una miriade di emozioni per l'arte...
Siamo tornate a casa alla sera elettrizzate e orgogliose di noi stesse per aver fatto qualcosa di stimolante e semplicemente bello per la nostra cultura personale e per la nostra Anima!

P.S. Se non siete esperti d'arte non ostinatevi a voler fare da soli. Prendetevi un'audioguida così non rinuncerete al vero divertimento... capire i perché dell' artista!!

sabato 25 gennaio 2020

Chi sono?

gennaio 2020

Buongiorno a tutti, mi presento, mi chiamo Valeria ho superato i... Vabbeh, questo é un dettaglio insignificante, e ho scoperto alla soglia dei... Una vera e propria passione per l'arte... Seguitemi e ne scopriremo insieme delle belle.