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lunedì 6 luglio 2020

Alla Moderna Galerija Ljubljana... ok, è troppo anche per me!

Lunedì 6 luglio 2020

Eccomi di nuovo qua! 
Ancora una volta a proporvi un breve testo scritto qualche tempo fa...
E' stato uno dei primi. Scritto più come "appunto" che come post vero e proprio... 

Perchè ho scelto questo? Perchè in queste poche righe vi racconto di un'avventura svoltasi in Slovenia, con mia cognata Gori, che di fatto è la vera testimone oculare della mia metamorfosi... Ovvero, lei ha vissuto e "visto" in prima persona di come sono finita "imbrigliata" nella scoperta dell'arte...

P.S. Ho scelto questo anche perchè, proprio in questi giorni lei che può, è tornata "sulla scena del delitto..." ovvero il luogo dove è avvenuta la suddetta "illuminazione": il sud della Sardegna!



dicembre 2019
Sono in viaggio verso il centro di  Lubiana con mia nipote Nadia, sua cugina Sara e mia cognata Gori.

Sto guidando e qui tutte ridono e mi prendono in giro ricordando la gita al museo di arte contemporanea fatta lo scorso aprile (vedi il post a cui mi riferisco, cliccando QUI).

Io sono felice. Almeno ho lasciato un segno e se lo ricorderanno a vita!.

Oggi il mio obiettivo è visitare un'altra Galleria d’Arte Moderna (Moderna Galerija Ljubljana) che è il Museo d’arte moderna slovena. Si può visitare la collezione permanente,  costituita dalla selezione della migliore arte slovena del sec. XX.

Oltre a quella, la galleria ospita inoltre mostre temporanee, dove ciclicamente, si presentano le nuove prassi artistiche.

Inutile dire che quando, oggi a pranzo, ho proposto la gita, a tutti i presenti gli si sono rizzati i capelli. Qualcuno ha cominciato a tossire nervosamente, altri si sono dati letteralmente alla fuga...
In un attimo mi sono ritrovata con mia cognata e mia nipote che per gentilezza si sono offerte di accompagnarmi in città, specificando che mentre io visiterò il museo, loro faranno shopping sfrenato!

E allora eccomi qua, davanti al museo. Sono come sempre elettrizzata e pronta ad accettare la sfida: capirò qualcosa questa volta? Bah!
Entro mi dirigo alla cassa e dico: "One ticket please!" E fin qua tutto bene!
Ora viene il peggio.
Vorrei chiedere da che parte inizia la mostra visto che ci sono 3 porte.
Guardo la hostess dirigendomi verso la prima e lei mi fa cenno di no aggiungendo qualcosa...
Ok vado in quella centrale e ancora un deciso No...
ok ora non posso sbagliare inforco la terza porta ed entro come un missile per non sentirmi dire ancora qualcosa!

Mi ritrovo in una grande sala, un po' spoglia, con luci fioche che non aiutano certo a far risaltare queste opere slovene!
In più ci sono dei vasi con piante ornamentali da appartamento a rendere tutto ancora più triste.

Guardo le opere, leggo i nomi degli autori, non ne conosco uno. Ammetto però che alcune le trovo davvero interessanti...

Di fronte ad un dipinto, mi illumino! Finalmente riconosco qualcosa! Si questo o è Magritte o è Dali!
Invece, essendoci solo artisti sloveni è Stane Krager... Ok, mai sentito! Però è simile dai... ci sono andata vicina...

Ci sono tele veramente interessanti colorate e fatte con materiali diversi, E sculture alquanto strane... per me ancora incomprensibili.

Mi piace essere in questo posto perché sembra di essere in un pianeta diverso, marziano, e qui siamo nella parte dell'esposizione permanente.

Quando arrivo all'esposizione temporanea sollevo bandiera bianca. Mi arrendo fogli bianchi con discorsi lunghissimi spiegano le opere ed io non comprendo nulla!
Ok, osservo pacifica e cerco di dare una mia interpretazione, anche se mi risulta una sfida difficilissima...

Vabbè, osservo e l'interpretazione la lascio agli sloveni... Per questa volta, Ok? Solo per questa volta!!!
Esco dal museo comunque contenta e soddisfatta di averci provato anche sta volta...

Vabbeh, non avrò compreso ma ho visto qualcosa di nuovo e ho ampliato il mio bagaglio artistico! Almeno ne sono convinta.
Ora raggiungo le mie accompagnatrici in pasticceria e... una bella fetta di Sacher mi aspetta!
Quella si, la comprendo benissimo!

P.s. Mai arrendersi nemmeno difronte all'evidenza!







sabato 4 aprile 2020

Con la nipotina alla Narodna Galerja, la Galleria Nazionale della Slovenia... Help me



aprile 2019

Non avendo avuto successo con il Museo di Arte Contemporanea di Lubiana (vedi il post "Do you speak english?"), ho pensato di recuperare la fiducia di mia nipote, portandola a vedere la Narodna Galerja, la Galleria Nazionale della Slovenia, sempre a Lubiana.

Il palazzo che la ospita è fantastico!  sembra di andare ad un Ballo Reale.

Narodna Galerja, la Galleria Nazionale della Slovenia
Entriamo, invito mia nipote, che sa la lingua (la mamma è Slovena), a chiedere qualche informazione da parte mia... mai avuto un' idea così negativa!
Essendo all'inizio di quel periodo chiamato "adolescenza", le risposte che mi da, sono dei monosillabi e per di più sussurrati anche se in realtà la hostess parla tantissimo... eccome se parla! E' un fiume in piena... Aiuto!!! Non la smette più!

Decido di prendere in mano la situazione e... nel mio fantastico inglese dico secca: "two ticket " ed una volta ricevuti, concludo con un secco "Grazie!" (suscitando uno sguardo misto fra commiserazione e ammirazione da parte di mia nipote).
Comunque entriamo.
Saliamo la splendida scalinata, guardiamo rapite, questi soffitti con lampadari enormi e meravigliosi, dando vita, in modo divertente e scherzoso, ad un gioco per valutare le opere esposte.


Con piacere riconosciamo entrambe che i dipinti che rappresentano mari in tempesta e navi sono quelli che più ci piacciono.


Nella sezione dei ritratti, Nadia, mia nipote, impazzisce letteralmente per i ritratti con i cani e troviamo pure un cucciolo maltese a detta sua"carinisssssiiiiimo!".


Ridiamo come delle matte nel commentare i ritratti più o meno belli di giovani (a volte non troppo...) damigelle.

Sembrerà strano, ma restiamo tutte e due letteralmente colpite dal ritratto di una vecchina che beve una tazza di caffè "Woman drinking coffee "di Ivana Kobilca.
Ci piace e non sappiamo il perché... Forse perché non è il classico soggetto? Forse perché ha uno sguardo dolce che ti cattura? Si, ha un che di magico!


Più avanti, in un'altra sala, una cosa da non credere...
Fanno bella mostra di sè due opere di altrettanti grandi autori italiani del '900: Filippo De Pisis e Giorgio Morandi! Ora sono in estasi!

Filippo De Pisis

Poco dopo, il nostro giretto alla Galleria finisce, e questa volta il risultato è stato sicuramente molto più positivo ...almeno per me!
Per conferma, alla classica domanda che ho posto a mia nipote: "Allora, che dici, ti è piaciuto?" la sua entusiasmante risposta è stata : "si dai, abbastanza noioso..."

P.S. Se dovete educare i bambini all'arte cominciate da quando sono ancora in fasce!!!

https://www.sng.sk/sk

- FRASE DEL GIORNO -

"la vita deve essere vissuta come un gioco" 
 
PLATONE


domenica 29 marzo 2020

Do you speak english?


"Io prima di entrare al museo"
aprile 2019

Siete mai stati a vedere un Museo di Arte Contemporanea all'estero (a Lubiana per l'esattezza) dove le didascalie delle opere sono scritte quasi tutte in sloveno con qualche eccezione dell'inglese?? Beh, io ci sono stata!!!

Ora, io con il mio inglese scolastico, che riesco a malapena ordinarmi un panino, riuscendo con grande maestria, ad ottenere quello che non era desiderato ed in tutto ciò, riesco anche a far perdere le staffe al barista, che in qualche modo mi vuole pur dare qualcosa da mangiare... immaginatemi comprendere uno dei tanti discorsi filosofici che accompagnano, se si è fortunati, le opere d'arte contemporanea!!! Un disastro!!!

È una giornata piuttosto uggiosa e freddina, ma potrebbero pure esserci 10 gradi sotto zero che non li percepisco affatto talmente è l'adrenalina e l'eccitazione che ho in corpo, perché finalmente oggi andrò a vedere con mia cognata e mia nipote (voi scherzate ma non potete immaginare gli sforzi intrapresi dalla sottoscritta pur di convincerle ad accompagnarmi, visto che in territorio straniero  rischierei di perdermi e trovarmi in Russia), il museo di arte moderna di Lubiana.
Pensate che nonostante il tempo mi sono messa in ghingheri come se dovessi andare ad un appuntamento.... si ad un un appuntamento con l'Arte appunto!

L'entusiasmo è a livelli altissimi, e me ne accorgo dal fatto che per la prima volta mi riesce un parcheggio a "esse" in un posticino microscopico al primo colpo!!!
Mia cognata non crede ai suoi occhi e mi fa pure i complimenti: forse era terrorizzata dal vedermi provocare una colonna lunghissima di auto o peggio dal vedermi fare la fiancata al bellissimo Mercedes parcheggiato davanti a noi! Bah!

Arrivata davanti al museo sono alle stelle e mi faccio subito un selfie e mentre scatto diversi click non mi accorgo che le mie accompagnatrici sono già entrate... Rido tra me e me ed entro quasi saltellando.
Il posto è veramente bello. Ultra moderno ma già dall'inizio non ci capisco nulla.
Giriamo per le sale cercando di decifrare qualcosa dalle didascalie esposte a fianco le opere, ma tra il mio inglese zoppicante le traduzioni di mia cognata che sa sì, bene inglese e sloveno, ma fatica a tradurmi i pensieri contorti che accompagnano le opere esposte, non ci capiamo un bel niente.

Non mi scoraggio! Ad un certo punto la nostra attenzione è attirata da una tavolata piena di oggetti che vanno da cose soffici a oggetti pungenti, pericolosi, e uno schermo che riproduce un video.

"Performance Rhythm 0 di Marina Abramovic"
 Fatalità troviamo un addetto che parla qualche parola di italiano e così decido di interrogarlo.
Lui che non può più scappare, ci spiega che questa è una performance di Marina Abramovic "Rhythm 0" dei primi anni 70, in cui lei si era sdraiata nuda per sei ore su un tavolo con intorno a sé settantadue oggetti invitando il pubblico a fare liberamente ciò che voleva.
Pensate che un uomo era rimasto a lungo con la pistola, con il colpo in canna, premuta contro la sua tempia, mentre lei era ben conscia del fatto che stava sfiorando la morte.
La presenza di questa artista ha rianimato un po' gli animi di mia cognata e mia nipote... il mio era già bello animato, e così abbiamo proseguito la visita con più entusiasmo.

La cosa più divertente è stato cercare di spiegare a mia nipote (dodicenne) il video di un'artista slovena, mentre si divertiva ad addobbare la sua vagina con una foglia ed uno stelo alla volta... fino a creare un magnifico bouquet di fiori... Immaginatevi la faccia disgustata della nipote, che nonostante cercassi in qualche modo di farle capire "il trionfo della vita", si rifiuta da allora, di venire a vedere una mostra con la sua zia preferita!!!
Torno a casa contenta, soddisfatta e orgogliosa di me per avercela fatta, e vi dirò pure che anche se magari Gori e Nadia, mia cognata e  mia nipote non hanno apprezzato tutto... sono sicura che l'arte ha fatto il suo lavoro nel bene o nel male e certamente non le ha lasciate indifferenti!

P.S. Impara bene l'inglese prima di avventurarti a mostre fuori dal suolo italiano...

P.S. Valuta bene da chi farti accompagnare!!!




http://www.mg-lj.si/si/obisk/779/info_msum/

- LA FRASE DEL GIORNO -

"prima sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni" 

Vincent VAN GOGH