giovedì 6 agosto 2020

Un mio regalo per lui: Egon Schiele

 6 agosto 2020


Voglio fare un regalo al mio Editor!
Si avete capito bene...

Nonostante sia un uomo burbero, convinto di essere l'unico "acculturato" sulla faccia della terra, in preda ad attacchi apoplettici continui ogni volta che apro bocca, è anche colui che mi ha introdotto sapientemente e, soprattutto, pazientemente in questo fantomatico mondo artistico.
Che ha aperto la mia mente e che, soprattutto, ha saputo rispondere correttamente, a volte in modo semplice a volte in modo pesantuccio (ammettiamolo) ai miei miliardi di quesiti...
Ehmm mi conoscete, sono curiosa... e lui è colui che ha creduto e intravisto in me la possibilità di realizzare questo Super Blog... (nonostante le premesse non fossero incoraggianti) mi ha spronata dicendomi spesso "Allora? ti dai una mossa si o no?"
Insomma sono giunta alla conclusione che si merita un bel regalo, e così ho pensato di scrivere un pezzo sul suo artista preferito!!! O almeno credo... Vabbeh, so che gli piace molto...

Perché siete tutti ammutoliti?

State forse pensando che il mio è un "big mistake"?
Ok, avete ragione!
Avrebbe sicuramente preferito di gran lunga un invito a cena a base di pignatta stracolma di "spaghetti all'nduja" accompagnati da una pirofila ripiena di "melanzane alla parmigiana" e ciotola finale (no, meglio terrina) ripiena di gelato alla vaniglia, banana e magari decorazioni alla Nutella!
ma questo ho da offrirgli: un bel post sul mio Blog e basta! E voi, basta fare i soliti pessimisti!

Cosa dite? Dite che scrivere su il suo artista preferito sia rischioso?

Beh, sapete che vi dico? Amo il rischio! D'altronde sono o non sono una piratessa? E poi se dirò qualche castroneria, rafforzerò la sua convinzione di essere insuperabile e perfetto (fin che ci crede lasciamolo crogiolarsi nella sua convinzione. Sapete, ad una certa età è difficile cambiare... intendiamoci, tutto questo, non è valido per me!).

C'è solo un piccolo, minuscolo, insignificante particolare: non ho tenuto in considerazione... il fatto che non conosco affatto questo artista!
E di conseguenza, per ora, non mi piace neanche tanto!

Ecco l'ho detto!
Ma acqua in bocca. Sapete, Mr. Gallery a volte  potrebbe comportarsi come i bambini : "non ti piace quell'artista lì? Allora non sei più mio amico! Tiè!". Sempre colpa dell'età, ovviamente... come si dice? "Invecchiando si torna ad essere bambini!"!

Comunque tutto ciò non mi fa desistere e anzi oramai mi conosco e so che se proverò a scoprirlo, ...e lentamente... potrei pure innamorarmene.

Mi tuffo a capofitto nei miei libri d'arte "acchiappando", ehmm si dice acquisendo, tutte le informazioni possibili. E dall' iniziale indifferenza sento crescere in me un desiderio di saperne sempre di più.



Egon Schiele (attenzione leggetelo nel modo giusto: "Scile" ...cosa che io, ho cannato subito ovviamente!).
È nato nel 1890 a Tulln vicino a Vienna.
Il padre era capo stazione e sperava che il figlio seguisse le sue orme invece di "perdere tempo a disegnare ". Pensate che un giorno dalla rabbia e frustrazione che suo figlio non volesse seguire le sue orme, distrusse tutti i suoi lavori.
Fu solo dopo la morte del padre, avvenuta quando aveva 15 anni, che ebbe, grazie allo zio che lo aveva preso sotto le sue cure, la possibilità di iscriversi all'Accademia di Belle arti di Vienna.
Il suo insegnante, il suo mentore, è il grande Gustav Klimt!
Addirittura acquistò molti dei suoi disegni e lo presentò ad importanti mecenati.
Naturale che le prime opere mostrano somiglianze sconvolgenti con quelle del Maestro, inoltre, i due hanno condiviso per tutta la vita un reciproco apprezzamento, amicizia e si dice anche amore per la stessa donna: Wally, che con Schiele visse per qualche tempo in stile "bohémien"!

Caspita, più approfondisco le storie di questi artisti e più mi rendo conto che molti non si accontentavano di una sola donna... ma erano un po'... come dire? "uccel di bosco"!

Pensate, e qui scatta il pettegolezzo, che lo stesso Schiele adorante indefesso del genere femminile, prediligesse come modelle giovani adolescenti e si dice che avesse un intrallazzo pure con la sorella della moglie che gli si prestava come modella... A tal proposito l'opera che più mi piace, che più mi affascina, è un ritratto appunto di questa donna!


"Protagonista di questo dipinto realizzato su carta con acquerello e matita, è una giovane donna. Carica di energia nervosa, la modella di Schiele sembra fissarci dritto negli occhi, con uno sguardo e un atteggiamento carichi di erotismo. Il corpo è muscoloso, le mani contratte sulla caviglia, il collo contorto. Tutti elementi che contribuiscono a rendere inquietante quest’opera dalla struttura molto compatta. Un’inquietudine espressa con nuda brutalità, come dopotutto ritroviamo spesso nelle figure ritratte da Egon Schiele."


Più guardo le sue opere, più approfondisco l'argomento, capisco di quanto contorto e drammatico sia lo stato l'animo e il sentire di questo artista.
Provate a osservare i suoi autoritratti, oppure i ritratti delle modelle dove i corpi appaiono contorti e la sessualità è quasi, o senza quasi, cruda, scarnificata.
È stato un importante pittore figurativo dell'inizio del ventesimo secolo. Attore fondamentale della "Secessione Viennese" che ha creato oltre 3000 opere su carta e circa 300 dipinti, spesso considerati scioccanti e offensivi per il loro erotismo esplicito e impenitente.
I suoi tratti, le sue linee, appaiono spesso spigolosi. Un esempio sono le mani, che in certi lavori sembrano scheletriche.
Respingeva le tipiche convenzioni sui temi  della bellezza e introduceva emozioni esagerate, forti. Troppo forti per la sua epoca.

Trascorse 21 giorni in prigione perché accusato di aver sedotto una minorenne e aver fatto vedere disegni osceni a minori.
Nel suo diario dal carcere scrive: "...nessuna opera d'arte erotica è sconcia se è artisticamente significativa,  può divenire sconcia se chi la guarda lo è..."

Morì a 28 di spagnola insieme alla moglie che era incinta di 6 mesi, proprio quando stava cominciando ad essere famoso e la sua arte veniva "sdoganata" dai collezionisti di tutto il mondo.

Non ci crederete ma questa full-immersion dura da più di 3 giorni.
Ho letto, ho cercato, ho soppesato e valutato.
Mi sono interrogata molto su cosa apprezzo e non apprezzo di questo pazzo artista...
Ne ho pure discusso con Mr. Gallery e indovinate un po'? Anche lui adora il dipinto che piace a me!

Cavoli allora sto migliorando! Il mio gusto si sta formando... Mi vedo già là in qualche mostra, o evento, ad un vernissage in veste di curatrice e...
Ok, sto volando troppo con la fantasia?
Va bene, va bene, state calmi! Avrei lo stesso del tempo da dedicare al mio blog, se è questo che vi preoccupa!


Ok che ne pensate, questo pezzo, potrebbe piacere a Mr. Gallery? Apprezzerà questo regalino?

Sicuramente si lamenterà per qualche piccola inesattezza... lo conosco!

Vabbè, lasciamolo parlare tanto prima o poi resterà a bocca asciutta! Non ci credete?
Uhmmm improbabile, ma non impossibile!

P.S. e a voi che opera piace di questo artista?



2 commenti:

  1. Grazie! Bellissimo regalo! Editor

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    1. Waw! Editor allora ogni tanto ne azzecco una! Vuol dire che sto diventando sempre più brava anzi meglio... una professionista dell'Arte!!!Non trovi?
      Respira...respira...respira...è tutto sotto controllo!

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